Myna è il progetto sperimentale di Canonical per la dettatura offline su Ubuntu Desktop. Per provarne i componenti, Canonical indica l’installazione di myna-config da un proprio PPA, mentre Snapcraft documenta separatamente il comando per il client; il flusso desktop descritto dal progetto richiede GNOME con Wayland oppure Xfce con X11 e un daemon IBus attivo.

Installare i pacchetti indicati

Per myna-config, il repository di Canonical indica questi comandi:

sudo add-apt-repository ppa:canonical-desktop-team/myna
sudo apt install myna-config

Snapcraft documenta invece l’installazione del client Myna dal canale edge:

sudo snap install myna --edge

I due comandi provengono da istruzioni distinte: il repository di Canonical per myna-config e la pagina Snapcraft del client per il pacchetto Snap. Una guida pubblicata da SoftZone il 12 ottobre 2026 indica un PPA diverso, ppa:charles05/myna-config (SoftZone); il repository di Canonical elenca ppa:canonical-desktop-team/myna.

Controllare la sessione desktop e IBus

Il client desktop descritto nel README di Myna richiede una sessione GNOME su Wayland oppure Xfce su X11 e il daemon IBus in esecuzione. IBus è il sistema che il client usa per inserire il testo nell’applicazione attiva: prima di avviare la dettatura, controlla quindi quale sessione desktop stai usando e che IBus sia attivo.

Avviare la dettatura e inserire il testo

La procedura descritta dal README usa una scorciatoia da tastiera personalizzata: premila per iniziare a parlare e premila di nuovo per fermare la registrazione e inserire la trascrizione nel campo di testo dell’applicazione in primo piano. La scorciatoia avvia e interrompe il dettato; IBus trasferisce il testo all’app attiva.

Come Myna gestisce l’audio

Secondo la pagina Snapcraft, il client acquisisce l’audio e invia il flusso PCM a un backend locale tramite un socket Unix. La pagina afferma che l’audio non viene conservato e che nulla lascia il dispositivo; specifica inoltre che gli snap di inferenza non accedono al microfono.

Canonical descrive Myna come un progetto in sviluppo intenso e avverte che potrebbero arrivare modifiche sostanziali prima di una versione stabile (repository del progetto).