Il 9 ottobre 2026 NASA ha pubblicato il bando finale CLDC per selezionare imprese che sviluppino destinazioni commerciali in orbita terrestre bassa, pensate per sostenere la presenza umana nello spazio dopo il ritiro della Stazione Spaziale Internazionale. L’agenzia prevede più contratti per lo sviluppo iniziale e una gara successiva per la progettazione finale, la certificazione e i servizi. NASA ha illustrato struttura e calendario della procedura.

Il Commercial Low Earth Orbit (LEO) Destination Contract, o CLDC, riguarda destinazioni in grado di offrire servizi integrati per la permanenza e il trasporto degli equipaggi. NASA indica tra gli obiettivi la ricerca, lo sviluppo tecnologico, l’addestramento degli equipaggi e la preparazione delle missioni verso la Luna e Marte.

Come si articola la procedura

NASA intende ricorrere a contratti IDIQ — a consegna e quantità indefinite — a prezzo fisso e con più aggiudicatari. La procedura separa lo sviluppo iniziale dalla successiva competizione per definire e certificare le destinazioni e acquistare i servizi.

FaseAmbito previsto da NASA
Sviluppo inizialeSelezione prevista di due o più contraenti per le attività di sviluppo iniziale.
Gara successivaUn ordine competitivo per progettazione finale, test e valutazione, certificazione e servizi, affidabile a uno o più contraenti.

La selezione iniziale, quindi, non conclude l’intero percorso: dopo il lavoro di sviluppo, NASA prevede un’altra competizione per le fasi successive. L’obiettivo dichiarato è procurarsi destinazioni e trasporti per il volo umano, non soltanto un progetto di stazione.

Scadenze e trasporto degli equipaggi

Le proposte devono arrivare entro l’8 dicembre 2026; NASA prevede di assegnare i contratti nella primavera del 2027. Sono le prossime tappe indicate dall’agenzia dopo la pubblicazione del bando finale.

Secondo quanto riferito da Ars Technica, il bando garantisce almeno 100 milioni di dollari a ciascun vincitore della fase iniziale. La testata riferisce inoltre che NASA offrirebbe il trasporto per le prime quattro missioni di servizio dell’agenzia e che i candidati non devono presentare un contratto firmato o una lettera d’intenti con Boeing o un altro fornitore di trasporto. Per queste prime missioni, dunque, la partecipazione alla gara non dipende da un accordo di trasporto già firmato dal candidato; NASA richiede comunque che le destinazioni siano in grado di offrire servizi di trasporto integrati.

La stessa ricostruzione di Ars Technica riferisce che una fase successiva comprenderebbe l’acquisto di almeno quattro missioni per astronauti NASA. Le proposte sono attese entro l’8 dicembre 2026 e gli aggiudicamenti sono previsti per la primavera del 2027.