Nvidia avrebbe proposto di adattare edifici telefonici di Brightspeed a una rete di piccoli data center per l’intelligenza artificiale, destinata a eseguire modelli già addestrati. Secondo i resoconti di Yahoo Finance e Tom’s Hardware, che attribuiscono i dettagli a The Information, Nvidia ha contattato Apollo Global Management, che sostiene Brightspeed, e ha poi presentato a Brightspeed una proposta scritta chiedendo informazioni sui siti e la possibilità di visitarli. Il piano è ancora allo stadio di proposta.
Oltre 130 siti nel portafoglio Brightspeed
Brightspeed ha un portafoglio di oltre 130 siti di telecomunicazioni. La proposta di Nvidia riguarda l’idea di riutilizzarne alcuni; i resoconti non indicano un numero di edifici destinati alla riconversione. La rete potrebbe estendersi fino a 20 stati degli Stati Uniti, un’ipotesi di portata geografica, non un elenco di sedi scelte.
Riutilizzare strutture esistenti potrebbe ridurre la dipendenza dalla costruzione di nuovi grandi campus, spesso osteggiati localmente. La riconversione, però, richiederebbe comunque interventi tecnici.
Una rete per l’inferenza
L’uso previsto sarebbe l’inferenza: l’esecuzione di modelli di IA già addestrati. È un carico di lavoro diverso dall’addestramento su larga scala, che richiede grandi cluster di calcolo. I resoconti citano server Vera Rubin e tecnologia Groq come possibili componenti, senza descrivere una configurazione definita.
L’idea è distribuire l’esecuzione dei modelli già addestrati, riutilizzando sedi esistenti.
Potenza elettrica e lavori necessari
Secondo la stima riportata, il portafoglio avrebbe circa 1 GW di potenza disponibile complessiva. Il gigawatt misura potenza elettrica: da solo non dice quanta capacità di calcolo si possa installare nei singoli edifici.
Le sedi avrebbero bisogno di raffreddamento specializzato e di altre infrastrutture di supporto. Gli interventi, come l’installazione di sistemi di raffreddamento, richiederebbero inoltre permessi locali.
I fornitori avrebbero discusso la possibilità di iniziare i lavori nel primo trimestre del 2027 con rack Vera Rubin. È una tempistica ipotetica emersa nelle discussioni, non una data di avvio del cantiere.