OpenAI ha annunciato il 22 ottobre 2026 che Uber stava avviando il rollout di ChatGPT Work, con l’obiettivo di estendere l’accesso a oltre 30.000 dipendenti in tutto il mondo dopo un progetto pilota di 1.000 persone.

Che cosa include ChatGPT Work secondo OpenAI

OpenAI ha descritto ChatGPT Work come un agente integrato in ChatGPT Enterprise, pensato per affrontare attività articolate in più passaggi. Tra gli esempi indicati ci sono ricerche, briefing per le riunioni, presentazioni, analisi dei dati e flussi di lavoro che coinvolgono più applicazioni.

Per l’uso in Uber, OpenAI ha indicato GPT-6.1 Sol come modello predefinito e ha menzionato collegamenti con Google Drive, Gmail, Google Calendar e Slack, oltre a funzioni vocali e di generazione di immagini. L’annuncio cita operations, finanza, marketing e prodotto tra le aree interessate dall’estensione.

Perché Uber estende l’accesso oltre l’ingegneria

Praveen Neppalli Naga e Greg Brockman discutono in inglese l’estensione di ChatGPT Work oltre l’ingegneria e il ruolo delle persone nei flussi di lavoro.

Il CTO di Uber, Praveen Neppalli Naga, ha spiegato che i team di ingegneria avevano già adottato questi strumenti e che altri dipendenti volevano accedervi. Nella conversazione con Greg Brockman, presidente e cofondatore di OpenAI, i due hanno parlato anche di applicare gli agenti ai flussi di lavoro mantenendo le persone coinvolte.

Formazione e strumenti per i team

Uber ha annunciato una biblioteca interna di competenze sull’IA, integrazioni approvate e formazione dedicata per accompagnare il rollout. Gli sviluppatori e i team di ingegneria del software continueranno invece a usare Codex.

OpenAI ha detto che le due aziende intendono condividere dati sull’adozione, casi d’uso e risultati misurabili man mano che il rollout proseguirà.