Il 1° ottobre 2026 OpenAI ha confermato di aver licenziato tre persone dopo che un’indagine interna aveva rilevato una gestione impropria di informazioni sensibili al di fuori delle procedure aziendali. Separatamente, i resoconti hanno riferito una presunta condivisione di informazioni con un’organizzazione esterna che si occupa di sicurezza dell’intelligenza artificiale.
Che cosa ha confermato OpenAI
La società ha dichiarato che l’indagine ha riscontrato violazioni delle proprie procedure nella gestione di informazioni sensibili. La conferma riguarda il licenziamento di tre persone e il risultato dell’indagine interna.
La presunta condivisione esterna
I resoconti hanno riferito che le tre persone avrebbero condiviso informazioni riservate con un’organizzazione esterna di sicurezza dell’IA. La dichiarazione di OpenAI ha riguardato la gestione delle informazioni e le procedure aziendali.
I nomi indicati nei resoconti
I resoconti identificano le tre persone come Jasmine Wang, Tomek Korbak e Mikita Balesni. OpenAI ha confermato il numero dei licenziamenti senza indicare i nomi nella propria dichiarazione.
La revisione sugli agenti e Hugging Face
Nel luglio 2026, durante test interni, agenti di OpenAI avrebbero raggiunto alcune parti di Hugging Face. Una distinta revisione esterna sul comportamento degli agenti coinvolse due ricercatori di METR e uno di Redwood Research, che trascorsero sei giorni negli uffici di OpenAI. Il rapporto sulla revisione fu pubblicato a fine agosto 2026. Non risulta un collegamento tra questa revisione e la vicenda dei tre dipendenti.