Il 26 ottobre 2026 OpenAI ha descritto Codex Ultrafast come modalità predefinita per la risposta agli incidenti dei suoi ingegneri. AJ Trbojevic, security architect di OpenAI, riferisce che raccogliere, normalizzare e contestualizzare i dati per un’indagine di sicurezza è passato da una o due ore a 10–15 minuti, a volte quasi in tempo reale. È il resoconto di un dipendente sul processo interno dell’azienda.
Come OpenAI descrive il flusso durante un incidente
Quando si verifica un incidente, Aaron Friel apre un canale di risposta su Slack e chiede a Codex di monitorare la situazione, indagare e rispondere alle domande. Il sistema può cercare in parallelo tra più possibili cause e fonti d’informazione. Sayan Sisodiya descrive, per esempio, ricerche nei log e nelle conversazioni su Slack per individuare modifiche sospette o sintomi simili.
La ricerca parallela aiuta a riunire indizi che altrimenti richiederebbero consultazioni separate. Il dato sui 10–15 minuti riguarda però un passaggio preciso del lavoro investigativo: raccogliere informazioni strutturate e non strutturate, normalizzarle e aggiungere contesto.
Quali passaggi restano sotto il controllo degli ingegneri
Nell’anteprima del 13 agosto 2026, OpenAI ha descritto un flusso che comprende la lettura dei log applicativi, l’analisi delle tracce, la sintesi delle conversazioni e l’individuazione dei controlli successivi. Codex può anche aiutare a preparare o convalidare una correzione. Gli ingegneri mantengono la responsabilità del giudizio e della distribuzione della correzione.
Il ruolo descritto è quindi di supporto all’indagine e alla preparazione dell’intervento: l’account non attribuisce a Codex la decisione finale o la distribuzione autonoma di una correzione.
Che cosa misurano le cifre di velocità
Nella stessa anteprima, OpenAI ha dichiarato che GPT‑5.6 Sol su Ultrafast può generare fino a 750 token di output al secondo e raggiungere una velocità di elaborazione fino a 14 volte quella di Standard. Sono affermazioni riferite a quel modello e alla modalità Ultrafast.
Queste cifre riguardano la generazione e l’elaborazione del modello. I 10–15 minuti riferiti da Trbojevic descrivono invece la raccolta, la normalizzazione e la contestualizzazione dei dati in un processo interno di sicurezza. La velocità dei token, da sola, non indica quanto tempo serva per completare un’indagine o risolvere un incidente.