Il 19 ottobre 2026 CNBC ha riferito che lo spread del CDS a cinque anni di Oracle era di 295 punti base al momento del reportage. Nello stesso articolo, l’agenzia ha indicato per Oracle un rating S&P BBB-, il livello più basso dell’investment grade: il dato sul CDS segnala una maggiore percezione del rischio di credito, ma non equivale a un declassamento o a un default. CNBC
Che cosa misura lo spread CDS
Un credit default swap, o CDS, è un contratto che offre protezione contro il mancato rimborso di un debito. Lo spread, espresso in punti base, rappresenta il prezzo di quella protezione: un valore più alto indica che il mercato considera più rischioso il debito dell’azienda. Un punto base equivale a un centesimo di punto percentuale.
Il rating risponde a una domanda diversa: classifica la qualità creditizia secondo l’agenzia che lo assegna. Nell’articolo del 19 ottobre, CNBC ha riferito che la valutazione di Oracle era BBB-, ancora nella fascia investment grade. Lo spread era aumentato del 287% nell’arco di un anno, secondo la stessa fonte.
Le rilevazioni di ottobre
Le osservazioni precedenti aiutano a inquadrare il dato di CNBC. TradingKey ha riportato una chiusura del CDS Oracle a cinque anni a 261 punti base l’8 ottobre 2026. Un dispaccio Reuters del 15 ottobre, riprodotto in un thread su Reddit, ha collocato lo spread vicino a 300 punti base e ha riferito un aumento di circa 31 punti base nel corso di quella settimana. TradingKey Il dispaccio Reuters riprodotto su Reddit
Le tre cifre appartengono a rilevazioni distinte: la chiusura dell’8 ottobre, il livello riferito nel dispaccio del 15 e i 295 punti base riportati da CNBC il 19. CNBC ha anche segnalato un breve picco a 300 punti base in un giovedì.
Debito e investimenti nelle infrastrutture AI
Nel suo reportage, CNBC ha attribuito a dati FactSet 118 miliardi di dollari di debito a lungo termine per Oracle e altri 39 miliardi di dollari di obblighi di capitale e leasing. Ha inoltre descritto come pari a 300 miliardi di dollari l’accordo tra Oracle e OpenAI. Sono misure diverse: il valore attribuito all’accordo non va sommato automaticamente al debito e agli obblighi citati.
CNBC ha riportato anche una previsione del consenso degli analisti: un free cash flow di Oracle pari a −36 miliardi di dollari nel 2027. È una stima, non un risultato già registrato. Una precedente analisi di NeoTeo sui conti di CoreWeave e Oracle e sul finanziamento dell’infrastruttura AI offre un contesto complementare sui bilanci delle due società. Per altri approfondimenti finanziari, si può consultare anche NTV88.
Le condizioni riferite per un possibile downgrade
Secondo quanto riportato da CNBC, S&P Credit Ratings ha indicato come possibili condizioni per un futuro downgrade una leva finanziaria superiore a 4x mantenuta nel tempo, l’assenza di un percorso verso un flusso di cassa operativo libero positivo entro l’esercizio fiscale 2029 oppure una valutazione negativa della strategia di Oracle o del settore dell’intelligenza artificiale.
Oracle ha detto a CNBC che mantenere un rating investment grade è la sua priorità principale e che si aspetta forti flussi di cassa liberi una volta avviati i progetti di infrastruttura AI.