Oracle ha registrato un flusso di cassa libero negativo di 5,396 miliardi di dollari nel Q1 FY2027, chiuso il 31 agosto 2026. Nei risultati pubblicati il 10 settembre, l’azienda ha riportato 23,103 miliardi di dollari di flusso di cassa operativo e 28,499 miliardi di spese in conto capitale; Oracle ha attribuito il deficit agli investimenti per sostenere la crescita di Cloud Infrastructure.
Oracle registra un flusso di cassa libero negativo nel Q1 FY2027
Il flusso di cassa operativo misura la liquidità generata dalle attività dell’azienda. Il flusso di cassa libero indica quanto resta dopo le spese in conto capitale, cioè gli investimenti in beni e infrastrutture. Nel trimestre, Oracle ha registrato più spese in conto capitale che flusso operativo.
Come si arriva al flusso di cassa libero negativo
Il calcolo è diretto: al flusso operativo si sottraggono le spese in conto capitale. Nel Q1 FY2027, 23,103 miliardi di dollari meno 28,499 miliardi hanno dato un risultato di −5,396 miliardi.
| Voce | Valore (miliardi di dollari) | Calcolo |
| Flusso di cassa operativo | 23,103 | Punto di partenza |
| Spese in conto capitale | 28,499 | Da sottrarre |
| Flusso di cassa libero | −5,396 | 23,103 − 28,499 |
Cosa comprende il finanziamento previsto per FY2027
Il 10 giugno 2026 Oracle aveva indicato un’aspettativa di circa 40 miliardi di dollari di finanziamenti tramite debito e capitale nel FY2027. Quel totale comprendeva già l’emissione azionaria ATM da 20 miliardi annunciata in precedenza: non si tratta quindi di 40 miliardi più altri 20.
Oracle ha riferito di aver completato la vendita di azioni ATM durante il Q1 FY2027. I 20 miliardi di dollari indicano il valore lordo della vendita; il rendiconto finanziario riporta 19,909 miliardi di proventi netti dopo i costi di emissione.
Crescita cloud e RPO non equivalgono a liquidità già incassata
Nel Q1 FY2027, i ricavi di Oracle Cloud Infrastructure sono stati pari a 7,388 miliardi di dollari, in aumento del 121% su base annua in dollari. Oracle ha inoltre riportato 664 miliardi di dollari di obblighi di prestazione residui, o RPO: il valore degli impegni contrattuali non ancora riconosciuti come ricavi, non denaro già incassato. L’RPO era cresciuto di 209 miliardi di dollari su base annua.
Oracle ha detto di aver concluso nel trimestre più di 30 miliardi di dollari di nuovi contratti per servizi cloud legati all’AI e di aver consegnato altri 850 MW di capacità nei data center. Ha anche riferito di aver consegnato oltre 300.000 GPU ai clienti cloud AI dal termine del Q4 FY2026.