Il 5 ottobre 2026 un portavoce di Qualcomm ha dichiarato che l’accordo pluriennale sui brevetti con Huawei non è collegato a LogicFold. Nello stesso intervento ha respinto la definizione di Qualcomm come pagatore netto.
Qualcomm smentisce il legame con LogicFold
La dichiarazione riguarda il rapporto tra l’accordo e LogicFold: secondo il portavoce, le affermazioni che li collegano sono inesatte. L’intesa, annunciata da Qualcomm e Huawei il 5 ottobre, riguarda invece licenze incrociate in diversi ambiti tecnologici.
Per il contesto dell’annuncio, leggi anche la precedente copertura di NeoTeo sull’accordo tra Huawei e Qualcomm.
La licenza incrociata e l’acquisto separato di brevetti
Con una licenza incrociata, ciascuna parte concede all’altra il diritto di utilizzare determinati brevetti. Qualcomm ha descritto l’intesa con Huawei come ampia e pluriennale, con licenze reciproche in una serie di settori tecnologici.
Il portavoce ha menzionato anche un’operazione distinta: Qualcomm ha concordato l’acquisto di alcuni brevetti statunitensi non cellulari di Huawei, relativi a più aree tecnologiche.
Qualcomm definisce riservate le condizioni economiche
Il portavoce ha definito riservate le condizioni dell’accordo e ha giudicato inesatte le ricostruzioni che descrivevano Qualcomm come pagatore netto.