Il 6 ottobre è stato riferito che un portavoce di Qualcomm aveva definito inesatto il report su una licenza di brevetti legati a LogicFolding. La risposta riguarda una notizia specifica; il giorno prima Huawei e Qualcomm avevano annunciato un accordo pluriennale sui brevetti con un ambito più ampio.
La risposta attribuita a Qualcomm
Secondo quanto riferito il 6 ottobre, il portavoce ha contestato il resoconto che collegava l’accordo alla licenza di brevetti alla base della tecnica LogicFolding. La formulazione è stata attribuita al portavoce, non riportata come dichiarazione diretta di Qualcomm.
Che cosa prevede l’accordo tra Huawei e Qualcomm
L’intesa annunciata il 5 ottobre prevede licenze incrociate sui portafogli brevettuali delle due aziende nei campi del 5G, del calcolo, dell’intelligenza artificiale e delle reti. In parole semplici, ciascuna concede all’altra licenze sui brevetti nei settori indicati.
L’accordo prevede inoltre che Qualcomm acquisti alcuni brevetti statunitensi di Huawei, relativi al calcolo, all’intelligenza artificiale, alle reti e ad altri ambiti tecnologici. La chiusura dell’operazione era subordinata alle necessarie autorizzazioni regolatorie.
NeoTeo aveva già raccontato l’intesa nel resoconto sulle licenze incrociate e l’acquisto di brevetti tra Huawei e Qualcomm.
Il posto di LogicFolding nell’annuncio
Nel comunicato sull’accordo, Huawei ha descritto le licenze incrociate e l’acquisto di brevetti nei settori indicati. La licenza legata a LogicFolding resta invece al centro del report contestato e della risposta attribuita al portavoce.