Relapse è stato segnalato come rilasciato per PS5 il 29 settembre 2026. Il progetto indica il supporto per i firmware dalla versione 7.00 alla 13.60: la versione 14.00, arrivata a metà settembre 2026, è oltre questo intervallo. Per chi punta all’homebrew, il firmware installato è quindi un fattore decisivo, soprattutto perché alcuni giochi più recenti possono richiedere software di sistema aggiornato.
Il jailbreak Relapse indica il supporto fino al firmware 13.60
Il progetto Relapse elenca i firmware PS5 dalla versione 7.00 alla 13.60. Il rilascio è stato riferito il 29 settembre 2026, mentre il limite superiore dichiarato lascia fuori il firmware 14.00.
Questo intervallo conta anche per l’uso quotidiano della console: gli aggiornamenti di sistema possono diventare necessari per alcuni giochi o aggiornamenti dei giochi. Il compromesso riguarda dunque l’accesso all’homebrew e la possibilità di restare al passo con i requisiti software più recenti.
Dal browser al kernel
Il progetto descrive Relapse come una catena in due fasi: una sfrutta il browser, l’altra interviene sul kernel, il nucleo del sistema operativo. La documentazione del progetto descrive l’accesso al kernel in lettura e scrittura e un loader ELF che ascolta sulla porta 9021. Dopo un’esecuzione riuscita, il progetto indica che i payload predefiniti vengono salvati.
I payload sono componenti software separati che possono essere caricati tramite il loader; non sono per questo funzioni integrate nel jailbreak. L’emulazione di Nintendo Switch è citata tra i possibili usi di una PS5 sottoposta a jailbreak, ma non come una componente inclusa in Relapse. Anche Linux completo riguarda un’implementazione distinta, indicata con un limite al firmware 7.61.
I rischi segnalati dal progetto
Il progetto avverte che la fase browser può bloccarsi e che l’exploit del kernel può causare un blocco o un kernel panic. Nel disclaimer indica inoltre possibili instabilità del sistema, perdita di dati e ban dell’account.