Rosstat ha riconosciuto attacchi informatici coordinati alle proprie risorse alla fine di ottobre 2026, secondo quanto riferito da Tom’s Hardware e Brandefense. Cyber Partisans e Silent Crow hanno rivendicato il furto di dati e la cancellazione di sistemi interni, ma presentano quantità diverse.

Che cosa ha riconosciuto Rosstat

I resoconti collocano gli attacchi a fine ottobre. Brandefense riferisce che Rosstat ha dichiarato di aver rilevato l’attività tramite i propri sistemi di monitoraggio e di non aver riscontrato compromissioni dei database né fughe di informazioni protette per legge. Secondo lo stesso resoconto, l’agenzia ha detto che l’infrastruttura funzionava normalmente.

Quanti dati sostengono di aver sottratto i gruppi

Brandefense attribuisce a Cyber Partisans la rivendicazione di oltre 10 TB di dati e a Silent Crow quella di circa 23 TB. Silent Crow ha anche sostenuto di aver avuto accesso a circa 25.000 macchine e a circa 2 TB di documenti in un perimetro ad accesso ristretto. Sono affermazioni dei gruppi: Rosstat ha riferito una versione diversa sull’eventuale compromissione dei database e sulle informazioni protette.

Che cosa dice il grafico sulle perdite militari

Tom’s Hardware descrive un grafico associato ai gruppi e intitolato «Dynamics of losses in the Russian Army» («Andamento delle perdite nell’esercito russo»). La dicitura parla di «perdite», senza identificare la misura come un conteggio dei soli morti.