Su RTX Spark con Windows on Arm i risultati dipendono dal percorso usato dal software: un autore riferisce di aver avviato vLLM con CUDA, mentre lo staff di Derivative ha segnalato un problema di emulazione per TouchDesigner. In una prova distinta, Adam Conway di XDA ha eseguito due giochi tramite Prism su un HP OmniBook Ultra 16, ma una RTX 4080 esterna non ha ottenuto l’accelerazione del driver NVIDIA.
Prism può eseguire alcune app, ma i driver seguono altre regole
Prism è il livello di emulazione di Windows che traduce il codice di alcune applicazioni x86, scritto per processori Intel o AMD, così che possa essere eseguito su un processore Arm. XDA ha riferito che, sul suo HP OmniBook Ultra 16 con RTX Spark, Cyberpunk 2077 e Forza Horizon sono partiti tramite Prism. Sono risultati relativi a quei giochi e a quella configurazione.
L’emulazione delle applicazioni non sostituisce un driver nativo. I driver in modalità kernel, cioè quelli che operano a stretto contatto con il sistema operativo e l’hardware, richiedono una versione Arm64. Nella prova eGPU di XDA, una RTX 4080 collegata tramite un box Plugable Thunderbolt 5 è stata rilevata da Windows attraverso un tunnel PCIe Gen4 x4. Il driver Arm64 di NVIDIA non riconosceva però l’identificativo della scheda: Windows è quindi passato a Microsoft Basic Display Adapter, senza accelerazione NVIDIA.
| Percorso | Che cosa esegue o collega | Esempio riportato | Implicazione pratica |
| Emulazione con Prism | Applicazioni x86 in modalità utente | Cyberpunk 2077 e Forza Horizon sul sistema HP provato da XDA | Il risultato riguarda i due giochi e quella configurazione. |
| Driver Arm64 nativo | Dispositivi e componenti che richiedono un driver di sistema | La RTX 4080 esterna è stata rilevata, ma il driver NVIDIA non ne riconosceva l’identificativo | Il rilevamento della scheda non ha attivato l’accelerazione NVIDIA. |
| Windows ARM64 con CUDA | Software configurato per eseguire calcoli sulla GPU | L’autore di un progetto riferisce di aver avviato vLLM | Il risultato riguarda la configurazione e il carico di lavoro descritti dall’autore. |
| Emulazione di TouchDesigner | Applicazione e relative librerie | Derivative ha segnalato un problema con mimalloc.dll | Estrarre i file dell’installer non risolve il problema della libreria. |
Steve Warner di Get Rubix ha descritto separatamente quattro giorni di prime impressioni con un Surface Laptop Ultra. Nel video mostra OBS in esecuzione tramite Prism e la regolazione della memoria condivisa nell’app NVIDIA. È un altro computer e un altro resoconto rispetto alla prova HP di XDA.
Il caso vLLM: risultati riferiti per carichi di lavoro distinti
Un autore di progetto ha riferito di aver configurato vLLM su RTX Spark con Windows ARM64, usando Qwen3.8-Flash-Next NVFP4, MTP speculative decoding e CUDA graphs. Nel post originale del progetto attribuisce alla decodifica con una sola richiesta una media di 70,44 token/s, calcolata su 80 conversazioni di programmazione SPEED-Bench. Per la ricetta llama.cpp di NVIDIA citata nel confronto, riporta 35,37 token/s.
In una prova separata con 16 richieste simultanee, l’autore indica un throughput aggregato di 285,85 token/s, pari a circa 17,9 token/s per richiesta in media. Per AA-AgentPerf riporta 734 secondi per la configurazione vLLM e 1.118 secondi per la ricetta llama.cpp di NVIDIA. Sono risultati riferiti dall’autore per quei carichi di lavoro, non misure indipendenti né una previsione delle prestazioni di ogni modello o configurazione.
Il resoconto di XDA sul software Windows ARM64 aggiunge un ostacolo pratico per chi sviluppa: nell’ambito descritto, cinque pacchetti Python non avevano versioni installabili, o wheel, per Windows on Arm su PyPI: torch, OpenCV, CTranslate2, sqlite-vec e cryptography. XDA distingue inoltre le versioni Windows Arm di PyTorch, descritte come limitate alla CPU, dai pacchetti PyTorch per Windows Arm64 con CUDA distribuiti separatamente da NVIDIA tramite il proprio indice. Per usare la GPU, quindi, contano il pacchetto e la fonte d’installazione, non soltanto il nome del framework.
Le specifiche hardware non determinano la compatibilità software
La guida NVIDIA per il porting su Windows on Arm descrive la SKU RTX Spark più potente con una CPU Arm v9.2 a 20 core, una GPU Blackwell integrata e fino a 128 GB di memoria LPDDR5 condivisa in modo coerente tra CPU e GPU. La memoria usa un’interfaccia a 256 bit e raggiunge una larghezza di banda di 300 GB/s.
Queste specifiche descrivono la piattaforma; il supporto di una singola applicazione o periferica dipende dal relativo percorso software. Per il quadro più ampio dell’IA locale NVIDIA, NeoTeo aveva già raccontato DGX Spark, RTX Spark e l’espansione dell’IA domestica.
TouchDesigner: il suggerimento per l’installer e il problema in emulazione
Il 6 ottobre 2026 Markus Heckmann, dello staff di Derivative, ha suggerito di usare /Extract per estrarre i file dell’installer e /DIR per scegliere la cartella di destinazione. L’eseguibile si trova nella cartella estratta bin. Il suggerimento riguarda l’estrazione dei file, non l’esecuzione dell’applicazione.
Il 7 ottobre 2026 Malcolm Bechard, sempre dello staff Derivative, ha segnalato che mimalloc.dll non funzionava correttamente in emulazione. Ha detto che l’azienda stava valutando possibili correzioni e build Arm native qualora aumentasse la diffusione dei PC Windows Arm. La considerazione di build native era condizionata alla crescita di quel mercato.