Il progetto di SpaceX a Roberts Road, al Kennedy Space Center in Florida, prevede un campus per le attività legate a Starship su una superficie descritta come pari a circa 162 ettari. WESH ne ha riferito il 23 ottobre 2026: secondo la testata, la revisione ambientale di NASA non costituiva allora un’approvazione definitiva.
Le attività previste per Starship
Secondo WESH, il campus proposto riunirebbe produzione e manutenzione, lavorazione dei carichi utili, test, stoccaggio e revisione dei veicoli. Il piano comprenderebbe edifici industriali, magazzini, uffici, strade, parcheggi e impianti di servizio.
Tra le strutture previste ci sarebbe un banco di prova per Starship e Super Heavy, destinato a test di pressione e accensioni dei motori prima del trasferimento dei veicoli verso i siti di lancio. Sono funzioni pianificate per il campus, non attività già operative.
La superficie rispetto all’area in locazione
WESH riferiva che SpaceX aveva in locazione da NASA circa 68 ettari nella zona. La cifra di circa 162 ettari associata al progetto equivale a circa 2,4 volte quell’area, se indica l’intera superficie del campus ampliato. Con la stessa condizione, la differenza sarebbe di circa 94 ettari. Il calcolo usa valori arrotondati: non definisce quanta nuova superficie verrebbe aggiunta.
Revisione ambientale e previsione occupazionale
WESH riferiva che una bozza preliminare di valutazione programmatica ambientale, datata 13 ottobre 2026, era al vaglio di NASA nell’ambito del National Environmental Policy Act, la legge federale statunitense sulla politica ambientale. Tra i temi considerati figuravano zone umide, fauna, risorse idriche, traffico, rumore, qualità dell’aria e risorse culturali.
La pianificazione descritta da WESH prevedeva uno sviluppo per fasi e stimava circa 3.300 lavoratori a pieno completamento nel 2045: una previsione futura, non il numero di persone già impiegate nel campus.