Come ha detto l'agente Smith, è inevitabile. Prima o poi gli esperti di emulazione rivolgono la loro attenzione a una console specifica e lentamente cominciano a lavorarci. La PlayStation 4 non fa eccezione: ora che Sony ha smesso di nascondere la propria intenzione di ritirarla definitivamente, è il momento perfetto per parlare di un emulatore di PlayStation 4. Le ultime novità puntano a Spine, l'emulatore di PS4 per Linux, che ha quattro anni di sviluppo, e la sua ultima build può già eseguire alcuni titoli base.
È difficile crederci, ma la PlayStation 4 compirà otto anni il prossimo novembre. Una parte del mio cervello immagina ancora che sia uscita l'anno scorso, ma una rapida ricerca sul Web suggerisce che alcuni dei suoi servizi associati stanno per sparire. Tutte le attenzioni sono puntate sulla PlayStation 5, che ha già ricevuto una revisione hardware (o meglio, un cambio del dissipatore), e nuovi aggiornamenti per installare un SSD ed espandere lo spazio di archiviazione.
Ma la PS4 torna alla ribalta per una ragione molto speciale: c'è un nuovo emulatore di PlayStation 4 in circolazione. In realtà non è «nuovo» perché è in sviluppo da oltre quattro anni, ma la sua ultima build ha sorpreso alcuni utenti. Si tratta di Spine, l'emulatore di PS4 per Linux, che è già in grado di avviare giochi commerciali: un salto evolutivo importante rispetto a sviluppi simili come Orbital.
Spine: l'emulatore di PlayStation 4 per Linux
Nel suo recente video, Modern Vintage Gamer mette in guardia su una situazione preoccupante prima di esplorare l'offerta di Spine: PCXS4, il primo risultato su Google quando si cercano emulatori di PS4, è un emulatore falso. Nessuno sa perché quel sito sia lì: se vuole diffondere malware o se funziona come placeholder. Una cosa è certa: non dovreste scaricare nulla da lì.
Tornando a Spine, la build in circolazione è stata compilata a inizio settembre ed è stata resa pubblica con l'autorizzazione del suo creatore. Perché Spine non è open source? L'obiettivo è mantenere concentrato lo sviluppo ed evitare (per ora) che un eccesso di fork diluisca tutti gli sforzi. Tuttavia, la demo del 2019 è già open source.
Lavori in corso
(N.d.R.: il video precedente è dell'aprile 2020)
Ovviamente, le prestazioni attuali sono piuttosto limitate. Se riuscite a superare il processo di installazione e configurazione (ricordate: solo Linux, e servono file del firmware della console), scoprirete che i giochi con le prestazioni migliori sono quelli progettati in 2D. Se pensavate di eseguire titoli 'tripla A' come Bloodborne o God of War, rimarrete molto delusi. Ciononostante, esiste una tabella di compatibilità online che ci dà un'idea abbastanza chiara dello stato attuale.
Quindi... continuiamo ad aspettare. Il video di MVG mostra titoli come Dead Cells e Sonic Mania, che girano a buona velocità nonostante alcuni errori grafici. La storia cambia un po' quando si prova a caricare Dark Souls Remastered: la creazione del personaggio e l'intro passano senza problemi, ma quando si arriva all'azione, tutto ciò che mostra questo emulatore di PlayStation 4 è uno schermo nero. Pazienza!
Fonte: MVG
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