Il 19 ottobre 2026 El Español ha riferito che un limite di velocità sui terminali militari Starlink in Ucraina aveva interrotto alcune operazioni. Sulla responsabilità, The Telegraph aveva scritto il 16 ottobre, citando quattro persone informate dei colloqui, che Elon Musk avrebbe proposto a Donald Trump di rallentare il servizio e che Trump avrebbe acconsentito. Trump ha negato la responsabilità; Marco Rubio ha detto che nessuno aveva ordinato il rallentamento.
Il limite riferito e gli effetti sulle operazioni
El Español ha riportato un tetto di 100 mph, circa 161 km/h, sui terminali militari ucraini. Ha collegato la restrizione a interruzioni che avrebbero coinvolto droni d’attacco, intercettori, voli di ricognizione e stazioni di rilancio delle comunicazioni. Serhii Beskrestnov (Flash), consigliere presidenziale ucraino, ha detto che le forze del Paese non erano state avvertite della limitazione. (El Español)
Volodymyr Zelenskyy ha riferito che i test ucraini avevano rilevato terminali funzionanti a oltre 180 km/h in territorio dell’UE, mentre in Ucraina la connessione si interrompeva superati i 161 km/h. (Yahoo Finance)
Le versioni sulla responsabilità e il ruolo di Starshield
Secondo il resoconto del Telegraph, Musk avrebbe proposto a Trump di rallentare Starlink in Ucraina e Trump avrebbe accettato. Trump ha respinto l’attribuzione di responsabilità, dicendo di non essere stato lui e di non ritenere coinvolto Musk; Rubio ha affermato che nessuno aveva ordinato di ridurre la velocità del servizio. (The Telegraph; dichiarazione di Trump
Zelenskyy ha detto che la leadership ucraina riteneva che la decisione fosse stata presa dal governo statunitense e attuata tecnicamente da SpaceX. (Yahoo Finance)
Starlink è il servizio a banda larga satellitare di SpaceX; Starshield è un servizio distinto orientato agli impieghi militari. Yahoo Finance ha riferito che condividono tecnologia satellitare e rete sottostante. Lo stesso resoconto ha riportato sia che l’Ucraina usava entrambi, sia che Rubio sosteneva che Starshield non fosse disponibile al Paese.
Parlando dei limiti di Starshield, Musk ha scritto che le decisioni spettano alle forze armate statunitensi e, in ultima istanza, al presidente.
Le misure contro l’uso russo riguardano un altro caso
Ukrinform ha riferito che il ministero della Difesa ucraino segnalava un uso crescente di Starlink da parte delle forze russe sui droni d’attacco, per aggirare la guerra elettronica ucraina. Musk ha detto che le misure per impedire l’uso non autorizzato russo del servizio sembravano funzionare. Si tratta di un’iniziativa rivolta all’accesso russo, distinta dalle restrizioni di velocità riferite per i terminali militari ucraini. (Ukrinform)
Le alternative europee
Semafor riferiva che il progetto satellitare dell’Unione europea era atteso al lancio dei satelliti nel 2029 e indicava Amazon Leo come l’opzione più vicina nel breve termine, citando un esperto attraverso Politico. Un episodio distinto legato alle accuse di disattivazione di terminali Starlink in Iran è stato raccontato da NeoTeo. (Semafor)