Il 29 ottobre 2026 PCMag ha riferito che alcuni clienti Starlink Residential in località selezionate degli Stati Uniti avevano ricevuto comunicazioni su aumenti o riduzioni dei canoni mensili. Le variazioni riguardavano piani e indirizzi specifici e, secondo un’e-mail attribuita a SpaceX, dipendevano dalla capacità locale della rete e dalla domanda.

Gli importi segnalati nelle località statunitensi

PCMag ha riportato due avvisi di clienti del Missouri. Per Residential 100 Mbps, il canone mensile sarebbe passato da 50 a 60,50 dollari; per Residential Max, da 130 a 156 dollari. Il sito Starlink mostrava inoltre Residential Max a 156 dollari al mese a Rolla e a 143 dollari a Warsaw, entrambe in Missouri.

Per Kansas City, in Missouri, PCMag riportava prezzi mensili inferiori per Residential 100 Mbps, Residential 200 Mbps e Residential Max: rispettivamente 49,50, 76,50 e 117 dollari. A Marysville, in Kansas, indicava 44, 68 e 104 dollari per gli stessi piani. Sono esempi riferiti a località precise, non un tariffario uniforme; gli importi sono in dollari statunitensi.

La revisione circa trimestrale non comporta un cambio automatico

Secondo l’e-mail attribuita a SpaceX e citata da PCMag, l’azienda avrebbe riesaminato i prezzi all’incirca ogni trimestre, con la possibilità di revisioni più frequenti rispetto al passato. La cadenza riguarda il riesame delle tariffe: non significa che il canone debba cambiare a ogni revisione. La stessa comunicazione collegava gli eventuali ribassi all’aumento della capacità di rete.

Che cosa indica il 20% riportato

PCMag ha interpretato il codice del sito Starlink come indicazione di un possibile limite del 20% per gli aumenti e le riduzioni. I due avvisi del Missouri danno però risultati diversi: il passaggio da 50 a 60,50 dollari equivale a un aumento del 21%, mentre quello da 130 a 156 dollari equivale al 20%. Il primo calcolo supera di un punto percentuale il valore indicato da PCMag; il secondo coincide con esso.