Il 20 ottobre NPR ha riferito che deposizioni di ex dipendenti di TikTok, depositate in un tribunale federale statunitense nel marzo 2026, descrivono avvisi interni su sfruttamento sessuale di minori, accesso a funzioni riservate agli adulti e raccomandazioni ripetute di contenuti potenzialmente dannosi. Secondo NPR, al 20 ottobre le deposizioni non erano state presentate come prove al processo.
I rischi descritti dagli ex dipendenti
Reagen Maher, che ha ricoperto ruoli dirigenziali nella sicurezza e nelle indagini di TikTok, avrebbe riferito di avere segnalato contenuti sessuali transazionali che coinvolgevano minori. Secondo NPR, un’indagine interna citata nelle deposizioni rilevò che nel gennaio 2022 minori tra 13 e 15 anni comparivano in 112.000 video di TikTok Live. Il dato conta i video, non il numero di ragazzi coinvolti.
La stessa indagine avrebbe individuato rischi di adescamento da parte di adulti e di diffusione di materiale pedopornografico. NPR ha inoltre riferito che l’indagine rilevò ricavi significativi dai regali virtuali inviati a dirette che violavano le regole di TikTok.
Maher avrebbe descritto anche un possibile accesso a un’esperienza TikTok riservata agli adulti tramite registrazione con Google, Facebook o Instagram. Secondo la sua testimonianza, i dirigenti erano al corrente di questa via d’accesso. Si tratta di una circostanza riferita nella deposizione.
Eric Han, ex responsabile della sicurezza di TikTok, ha parlato di raccomandazioni ripetute dello stesso tipo di contenuto, descritte come “rabbit holes”. Tra gli esempi citati figuravano contenuti su suicidio e immagine corporea. Han disse di essersi accorto del problema nell’aprile 2020.
Un altro punto riguardava Family Pairing, introdotto nel 2020 per consentire ai genitori di gestire alcuni aspetti dell’uso della piattaforma. In una chat interna del 2021, secondo NPR, veniva descritto un collegamento nascosto che permetteva agli adolescenti di scollegare la funzione. TikTok aveva dichiarato che avvisava i genitori quando un minore lo faceva.
La risposta di TikTok e lo stato delle deposizioni
Nathaniel Brown, portavoce di TikTok, ha contestato la ricostruzione di NPR, definendola selettiva e inaccurata e sostenendo che rappresentasse in modo scorretto la storia dell’azienda e il suo impegno per la sicurezza dei giovani. TikTok ha inoltre dichiarato a NPR di avere un programma antiriciclaggio in linea con standard internazionali e buone pratiche del settore.
Maher avrebbe anche scritto che erano in corso alcuni progetti per correggere parti del problema. La sua testimonianza non descriveva l’esito di quei progetti. NPR riferiva che le deposizioni depositate a marzo non erano state presentate come prove al processo: non costituivano quindi una decisione giudiziaria sulla responsabilità di TikTok.
Le deposizioni riguardano una vicenda distinta dalle accuse di New York sul test di Algo Refresh. NeoTeo ha già ricostruito quel caso separato.