Il 15 settembre 2026 TotalEnergies e Mistral hanno annunciato un programma triennale da oltre 100 milioni di euro per sviluppare modelli di intelligenza artificiale dedicati ai dati del sottosuolo, all’esplorazione e all’ingegneria dei giacimenti di petrolio e gas. Il progetto prevede anche un laboratorio scientifico congiunto: l’obiettivo è aiutare gli esperti ad analizzare informazioni complesse e a valutare diversi scenari di sviluppo.

Che cosa vogliono costruire TotalEnergies e Mistral

Il programma punta a modelli di IA di frontiera capaci di integrare, elaborare e interpretare grandi quantità di dati geoscientifici del sottosuolo. Tra gli usi previsti figurano la caratterizzazione dei giacimenti, la progettazione dei campi e il supporto alle decisioni nell’ingegneria dei serbatoi.

I modelli dovrebbero inoltre generare più scenari per sviluppare le opportunità di esplorazione. Per i progetti già esistenti, le aziende indicano applicazioni legate all’ottimizzazione e alla possibile estensione della vita produttiva.

Il riferimento all’IA ad agenti — sistemi progettati per svolgere più passaggi verso un obiettivo — compare tra gli elementi tecnologici del programma. L’annuncio, però, presenta queste funzioni come obiettivi di sviluppo: il progetto non ha ancora un nome commerciale o un calendario di distribuzione.

Un laboratorio congiunto per i dati geoscientifici

TotalEnergies metterà a disposizione i propri dati storici e le competenze nel campo del sottosuolo. L’azienda descrive il patrimonio accumulato come quasi un secolo di conoscenze geoscientifiche. Mistral contribuirà con le proprie capacità scientifiche e tecnologiche, insieme a ricercatori e ingegneri.

Il laboratorio congiunto dovrà riunire gli specialisti delle due aziende. Patrick Pouyanné, presidente e amministratore delegato di TotalEnergies, ha collegato l’iniziativa alla possibilità di analizzare dati complessi e sostenere il processo decisionale dei team tecnici. Arthur Mensch, cofondatore e amministratore delegato di Mistral, ha invece presentato il progetto come un’applicazione di IA personalizzabile ai processi industriali, con attenzione alla protezione della proprietà intellettuale.

Per TotalEnergies, il programma rientra anche nella costruzione di un ecosistema digitale europeo. La combinazione tra dati proprietari, competenze geoscientifiche e modelli adattabili è il cuore dell’accordo.

Dalla collaborazione del 2025 al programma sui giacimenti

L’intesa annunciata il 15 settembre 2026 segue una collaborazione che TotalEnergies e Mistral avevano reso pubblica il 12 giugno 2025 per ampliare l’uso dell’intelligenza artificiale nelle attività dell’azienda energetica.

Il nuovo programma restringe il campo a un’area industriale precisa: esplorazione, caratterizzazione dei giacimenti, sviluppo dei campi e ingegneria dei serbatoi. Il budget iniziale supera i 100 milioni di euro e copre un periodo di tre anni, mentre il laboratorio dovrà concentrarsi sulla trasformazione dei dati geoscientifici in analisi e scenari utili ai team di TotalEnergies.