Il problema delle schede e l'amnesia del browser

L'attuale meccanismo di navigazione basato sulle schede forse non è il più efficiente del mondo, ma non possiamo negare che funzioni. La grande maggioranza degli utenti riesce a spostarsi tra le schede facilmente; tuttavia, in Mozilla credono che provochi una perdita di informazioni, o meglio, un'«amnesia» nel browser, poiché il quinto o sesto link non ha nessun riferimento alla prima ricerca che abbiamo effettuato per arrivarci. L'esperimento Trails cerca di correggere tutto questo, ma c'è forse qualcosa che deve essere corretto…?

Trails: Mozilla sperimenta nuovi metodi di navigazione
Trails

Un esempio concreto: la ricerca di una pizzeria

Immaginiamo una persona che si dedica al Web con l'obiettivo di trovare un buon posto per mangiare pizza. Apre il browser e con il suo motore preferito effettua la ricerca. I risultati portano quella persona a un portale come Yelp, che offre raccomandazioni e feedback di altri consumatori. All'interno di Yelp sceglie una delle prime voci, che a sua volta apre una nuova scheda con i dati sul posto in questione. Ora… qual è il problema? Per l'utente medio la risposta è «nessuno», perché il processo di ricerca ha funzionato più o meno come previsto. Tuttavia, in Mozilla credono che sia troppo lineare e distruttivo. L'ultima scheda con le informazioni sulla pizzeria non ha alcun dato collegato al percorso che ci ha portato lì, quindi la cronologia di navigazione su quella ricerca specifica «si è persa».

Come funziona Trails

Questa apparente perdita si approfondisce quando l'utente torna su Yelp per esplorare altre voci, o al motore di ricerca sperando di trovare altri ristoranti lì. Ora, i principali browser dispongono di una cronologia che consente l'accesso a ricerche precedenti, ma l'esperimento Trails di Mozilla prevede di presentare queste informazioni come una sorta di «narrazione». Le narrazioni verrebbero registrate (apparentemente) sul lato destro dello schermo, e l'utente passerebbe da una all'altra in qualcosa di simile a un'esplorazione 3D, vedendo il «sentiero» completo ogni volta. Altre funzioni che si stanno considerando per Trails sono la possibilità di condividere i percorsi interi invece degli indirizzi URL, il supporto offline, la presa di note, la ricerca collaborativa e l'aggiunta di nuove pagine a un percorso già stabilito.

Opinioni e considerazioni

In sintesi, Trails si profila come una nuova interpretazione «lossless» della classica meccanica delle schede, conservando tutta la cronologia che ci ha portato da «A» a «B» in schede intermedie. La domanda è: abbiamo bisogno di qualcosa del genere? Personalmente… no. Anzi, faccio tutto il possibile per eliminare automaticamente le cronologie dai miei browser, e ciò che mi interessa viene salvato come preferito. Allo stesso tempo, questo si presenta come un nuovo conflitto di privacy alla porta. Affinché Trails funzioni, il browser dovrà raccogliere molte informazioni, e non credo che tutti siano d'accordo con questo. Per ora è un semplice esperimento, e devono ancora creare il prototipo.

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