Il 22 ottobre 2026 Forbes ha riferito che Xona Space Systems ha raccolto 250 milioni di dollari in un round Series D, con una valutazione di 2,45 miliardi di dollari. Forbes ha anche riportato il lancio di sei satelliti per Pulsar, la rete commerciale di navigazione satellitare che Xona sta progettando come alternativa al GPS.
Il round e i progressi di Xona
Secondo Forbes, Future Ventures ha guidato il round e contribuito con 78,5 milioni di dollari. La società aveva raccolto 170 milioni di dollari con la Series C, sette mesi prima; dopo la Series D, il finanziamento complessivo superava i 570 milioni di dollari, sempre secondo Forbes.
Brian Manning, amministratore delegato di Xona, ha collegato la decisione di raccogliere nuovi capitali alla domanda ricevuta e ai progressi nella produzione: l’azienda era passata da un magazzino vuoto a una fabbrica di satelliti funzionante. Xona era stata fondata nel 2019 da Manning e da altri sette laureati in aeronautica e astronautica della Stanford University.
Sei satelliti per la rete Pulsar
Forbes ha riferito che sei satelliti Xona sono stati lanciati a bordo di un Falcon 9 di SpaceX il martedì precedente alla pubblicazione del 22 ottobre. Quattro erano destinati in prospettiva a sostenere servizi per clienti come Topcon; gli altri due dovevano testare il progetto satellitare di Xona.
Il lancio avvia il dispiegamento riferito di Pulsar, ma la rete iniziale prevista da Xona conta 258 satelliti. I sei satelliti lanciati sono quindi una prima parte del progetto, non la costellazione completa.
Come dovrebbe funzionare Pulsar
Xona intende vendere servizi di navigazione satellitare tramite una rete in orbita terrestre bassa, più vicina alla Terra rispetto ai satelliti GPS, che operano in orbita media. Il GPS, sviluppato dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti negli anni Settanta, è gratuito; Pulsar è invece concepita come servizio commerciale.
Forbes ha descritto segnali più forti e una precisione centimetrica come obiettivi di Pulsar. La videodescrizione di Space Capital afferma che Pulsar-0 trasmise un segnale di navigazione completamente autenticato dall’orbita terrestre bassa nel giugno 2025. La stessa descrizione sostiene che i satelliti operino fino a 20 volte più vicini alla Terra rispetto a quelli GPS, con segnali 170 volte più forti e una precisione inferiore al metro nelle aree urbane dense e al chiuso. Queste ultime indicazioni si riferiscono a condizioni specifiche; Forbes presenta la precisione centimetrica come obiettivo del sistema.
Il precedente di Pulsar-0 e i tempi della beta
Il video di Space Capital ripercorre lo sviluppo di Xona e presenta le affermazioni sul segnale di Pulsar-0 e sulle prestazioni dichiarate.
Forbes prevedeva l’avvio del servizio beta all’inizio del 2027. La data indicata era una previsione, non una data di disponibilità del servizio.