Alphabet ha annunciato il 28 ottobre 2026 ricavi per 127,577 miliardi di dollari nel terzo trimestre, chiuso il 30 settembre: il 25% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. L’utile diluito per azione secondo i principi GAAP è stato di 2,12 dollari. Google Cloud è cresciuto rapidamente, mentre gli investimenti hanno portato il flusso di cassa libero in negativo.

Ricavi e utili di Alphabet

L’utile operativo di Alphabet è salito del 30%, a 40,576 miliardi di dollari, con un margine operativo del 31,8%. L’utile netto disponibile per gli azionisti ordinari è stato di 26,170 miliardi, contro i 34,979 miliardi del terzo trimestre 2025.

La direttrice finanziaria Anat Ashkenazi ha attribuito principalmente la spesa netta di 8,2 miliardi di dollari a una perdita non realizzata sull’investimento di Alphabet in SpaceX, dopo il calo del prezzo delle azioni di SpaceX durante il trimestre.

Search è cresciuto, ma AI Mode monetizza meno

I ricavi di Google Search e delle altre attività di ricerca hanno raggiunto 63,350 miliardi di dollari, in crescita del 12% su base annua. Alphabet ha descritto l’aumento annuo delle query di Search come il più alto degli ultimi cinque anni.

Philipp Schindler, responsabile commerciale di Google, ha indicato i cambi valutari come il principale fattore singolo del rallentamento nella crescita dei ricavi tra il secondo e il terzo trimestre. Ha citato anche dinamiche diverse tra i settori pubblicitari e la minore monetizzazione delle query in AI Mode. L’aumento delle ricerche segnala più attività degli utenti; la crescita dei ricavi e la monetizzazione di AI Mode restano misure distinte.

Google Cloud accelera e amplia il portafoglio contratti

Google Cloud ha registrato ricavi per 30,709 miliardi di dollari, il 103% in più rispetto a un anno prima. L’utile operativo del segmento è salito a 11,121 miliardi e il margine operativo ha raggiunto il 36,2%, dal 23,7% del terzo trimestre 2025.

La crescita ha riguardato Google Cloud Platform (GCP), le infrastrutture e le soluzioni per l’intelligenza artificiale e la vendita di sistemi TPU. Il portafoglio di contratti Cloud ammontava a 561 miliardi di dollari. Alphabet prevedeva di riconoscerne come ricavi poco più del 55% nei 24 mesi successivi; la maggior parte del portafoglio riguardava contratti GCP.

CapEx e flusso di cassa libero

Nel terzo trimestre Alphabet ha generato 42,3 miliardi di dollari di cassa dalle attività operative e ha speso 51,4 miliardi in investimenti (CapEx). La differenza è stata un flusso di cassa libero negativo per 9,1 miliardi di dollari.

MisuraQ3 2026Relazione con il flusso di cassa libero
Cassa da attività operative42,3 miliardi di dollariImporto prima degli investimenti in CapEx
Investimenti (CapEx)51,4 miliardi di dollariSuperano la cassa da attività operative
Flusso di cassa libero−9,1 miliardi di dollari42,3 meno 51,4 miliardi

Ashkenazi ha citato tra i fattori che hanno inciso sulla cassa l’accumulo di scorte di sistemi TPU e un pagamento di 5,2 miliardi di dollari legato a una sanzione della Commissione europea del 2018. Per i sistemi TPU, Alphabet firma contratti con i clienti, prepara le scorte e poi consegna e fattura: l’incasso segue quindi una tempistica diversa da quella degli investimenti iniziali.

Alphabet ha mantenuto la previsione di CapEx per il 2026 tra 195 e 205 miliardi di dollari. La direttrice finanziaria ha detto che nel 2027 gli investimenti sarebbero aumentati significativamente, senza indicare un importo.