Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion è arrivato su Nintendo Switch 2 il 9 settembre 2026 con un aggiornamento tecnico evidente: due modalità grafiche, un obiettivo di 60 fps e una risoluzione nativa di 1440p nei test effettuati. Il rovescio della medaglia è molto meno tecnico: l’edizione per Switch 2 è separata da quella del 2022, quindi non trasferisce né i salvataggi né l’acquisto precedente.
Cosa cambia su Nintendo Switch 2
La nuova versione permette di scegliere tra modalità Performance e modalità Grafica. La prima punta a 60 fps, mentre la seconda è limitata a 30 fps nei segmenti analizzati. In entrambe le modalità è stata indicata una risoluzione nativa di 1440p durante le prove in ambientazioni come Wutai, lo scontro con Ifrit e l’esplorazione di Midgar.
La versione precedente per Nintendo Switch era descritta con un limite di 30 fps e un obiettivo di 720p. Su Switch 2 il salto riguarda quindi soprattutto fluidità e definizione dell’immagine; i caricamenti risultano inoltre più brevi.
La nuova edizione non aggiunge una campagna
Il potenziamento resta concentrato sulla presentazione. Non vengono segnalati nuovi contenuti di gioco per Nintendo Switch 2 e la struttura rimane quella di Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion: una campagna per giocatore singolo affiancata da 300 missioni distinte, selezionabili dai punti di salvataggio.
Questo formato si sposa bene con una console portatile: le missioni separate permettono di affrontare sessioni brevi senza trasformare ogni pausa in un appuntamento da un’ora. La storia segue Zack Fair, il membro di SOLDIER legato alle vicende di Cloud Strife, Aerith, Sephiroth, Angeal e Genesis.
Chi possiede la versione Switch deve ricomprare il gioco
Nintendo Switch 2 tratta questa pubblicazione come un prodotto distinto. Chi possiede Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion su Nintendo Switch non può importare i salvataggi e non ottiene automaticamente la nuova edizione insieme all’acquisto precedente. Non è previsto nemmeno un percorso di aggiornamento a prezzo ridotto.
In pratica, chi ha già completato missioni e raccolto equipaggiamento deve ricominciare da capo se decide di passare alla versione Switch 2. È il dettaglio che pesa di più sulla convenienza dell’edizione tecnica migliore: per un nuovo giocatore la scelta è lineare, mentre per chi arriva da Switch il miglioramento richiede una seconda copia.
Switch 2 e Switch a confronto
| Aspetto | Nintendo Switch 2 | Nintendo Switch |
| Edizione | Titolo separato e acquisto separato | Versione pubblicata nel 2022 |
| Modalità grafiche | Grafica e Performance | Non indicate nella stessa configurazione |
| Frequenza dei fotogrammi | 60 fps in modalità Performance; 30 fps in modalità Grafica nei test | Limite di 30 fps descritto nella recensione |
| Risoluzione | 1440p nativa indicata nei test di entrambe le modalità | Obiettivo di 720p descritto nella recensione |
| Salvataggi | Non importa quelli della versione Switch | I salvataggi restano legati a questa edizione |
| Contenuti giocabili | Nessuna aggiunta segnalata; 300 missioni | Campagna e struttura di missioni della versione originale |
Per chi deve ancora giocarlo, la versione per Nintendo Switch 2 è quella con il pacchetto tecnico più completo tra le due edizioni Nintendo. Per chi possiede già il gioco su Switch, invece, il passaggio non è un aggiornamento: significa acquistare di nuovo il titolo e ricominciare senza il vecchio salvataggio.