Dyson ha presentato la linea Nurovi, una famiglia di tre robot aspirapolvere pensati per esigenze diverse: R1 Nurovi Dry aspira soltanto, R2 Nurovi Wash+Dry aggiunge il lavaggio dei pavimenti e R3 Nurovi Spot+Scrub UV porta in cima alla gamma il rilevamento delle macchie assistito da intelligenza artificiale e luce UV. La presentazione della linea è stata riportata il 16 settembre 2026.

Dyson Nurovi: tre robot, tre lavori di pulizia

La differenza fondamentale è semplice: R1 è dedicato ai detriti asciutti, R2 combina aspirazione e lavaggio, mentre R3 aggiunge un sistema progettato per individuare le macchie e intervenire più volte sulle aree difficili.

ModelloLavoro principaleSistema di pulizia umida
Dyson R1 Nurovi DryAspirazione a seccoNessuno
Dyson R2 Nurovi Wash+DryAspirazione e lavaggioDue panni a forma di triangolo di Reuleaux
Dyson R3 Nurovi Spot+Scrub UVAspirazione, lavaggio e trattamento delle macchieRullo umido autopulente

Il R1 Nurovi Dry utilizza una spazzola anti-groviglio, una spazzola laterale estensibile da 1,06 pollici e il sistema Twin-Capture. Il dock ciclonico svuota il robot e può conservare, secondo Dyson, fino a 90 giorni di detriti asciutti, in base all’utilizzo.

Il R2 Nurovi Wash+Dry aggiunge due panni con geometria triangolare. La forma è progettata per ridurre lo spazio centrale che normalmente rimane tra due panni circolari. Il modello mantiene il sistema Twin-Capture e include un dock senza sacchetto con otto cicloni; Dyson indica fino a 90 giorni di raccolta dei detriti.

Il R3 Nurovi Spot+Scrub UV è il modello più completo. Al posto dei panni usa un rullo umido autopulente, affiancato da un sistema di idratazione a 12 punti e da una spazzola anti-groviglio. Il dock utilizza 10 cicloni e può contenere fino a 100 giorni di detriti secondo la stima del produttore.

LiDAR, Twin-Capture e macchie difficili

Tutti i Nurovi puntano sulla navigazione LiDAR, cioè la mappatura degli ambienti tramite impulsi luminosi. R1 e R2 utilizzano inoltre Twin-Capture, un sistema che separa la raccolta dei detriti più grossi dal flusso d’aria concentrato per la polvere fine.

Dyson indica per il R1 una potenza di aspirazione di 21.000 Pa in modalità Powerful. Il sensore Piezo rileva la quantità di polvere in tempo reale e, in modalità Auto, può aumentare l’aspirazione fino a due volte quando individua una maggiore presenza di detriti.

Per il R3, Dyson dichiara 30.000 Pa di aspirazione e fino a 200 minuti di autonomia. Il robot dovrebbe usare l’intelligenza artificiale per riconoscere quasi 200 macchie, residui e oggetti, quindi controllare con la luce UV se la superficie è stata pulita tra un passaggio e l’altro. Sulle macchie più difficili può effettuare fino a 15 passaggi, sempre secondo la descrizione del produttore.

Il punto interessante è il controllo dopo la pulizia: il R3 non si limita a passare sul pavimento, ma è progettato per verificare il risultato e tornare sulla zona quando rileva ancora una macchia. È una funzione ambiziosa, ma le cifre sul riconoscimento e sui passaggi appartengono alle dichiarazioni di Dyson.

Dimensioni, autonomia e manutenzione

Il R1 misura 35,3 × 35,3 × 9,7 cm, pesa circa 3,4 kg e offre fino a 120 minuti di autonomia dichiarata. La ricarica richiede 6,5 ore.

Il R3 misura 37,3 × 36,8 × 10,9 cm e pesa circa 6,6 kg. La sua autonomia dichiarata arriva a 200 minuti, mentre il tempo di ricarica scende a 3 ore. Il modello dispone anche di acqua riscaldata per il lavaggio e di aria calda per l’asciugatura del rullo.

Il R1 e il R3 condividono la promessa di una gestione più automatica dei detriti tramite la base, ma con capacità dichiarate diverse: fino a 90 giorni per R1 e fino a 100 giorni per R3. La durata effettiva dipende dalla quantità di sporco raccolta e dalla frequenza di utilizzo.

Cosa si può già capire dalla gamma

Se cerchi un robot per aspirare polvere e detriti senza lavaggio, il R1 è il modello direttamente orientato a questo compito. Il R2 è la scelta intermedia per chi vuole aggiungere il lavaggio e preferisce una soluzione con panni triangolari. Il R3 si rivolge invece a chi considera importante la gestione automatizzata delle macchie e il rullo umido autopulente.

Il confronto reale tra i tre modelli richiederà prove nelle stesse condizioni, soprattutto per aspirazione, lavaggio, peli di animali, navigazione e qualità dell’applicazione. Al momento, le prestazioni dichiarate da Dyson sul rilevamento delle macchie, sulla potenza di aspirazione e sulla durata dei dock non sono accompagnate da risultati comparativi indipendenti.

Dyson ha quindi costruito una gamma con una progressione chiara: aspirazione a secco con R1, aspirazione più lavaggio con R2, quindi lavaggio assistito da rilevamento UV delle macchie con R3.