Il 20 ottobre 2026 FOSSASAT-2E27, satellite 6U di FOSSA Systems, è stato lanciato da Cape Canaveral, in Florida, con un Falcon 9 di SpaceX durante la missione condivisa Bandwagon-5. A bordo c’era ATHENA NANO, il sistema di propulsione elettrica a elettrospray sviluppato da IENAI Space. Prima del lancio, IENAI aveva indicato una serie di verifiche in orbita per il propulsore e il satellite.
Come genera spinta ATHENA NANO
FOSSA Systems descrive ATHENA NANO come un sistema a elettrospray. In questo tipo di propulsione, un campo elettrico accelera ioni provenienti da un propellente liquido; il flusso di particelle genera la spinta.
Il precedente volo di ATHENA NANO
Xataka ha riferito che ATHENA NANO aveva già volato su un satellite lanciato con Spectrum 2 di Isar Aerospace. Il volo su FOSSASAT-2E27 ha portato il sistema sulla piattaforma di FOSSA Systems. FOSSA aveva presentato il progetto come una missione con propulsione elettrica sviluppata da aziende spagnole.
Gli obiettivi delle prove in orbita
IENAI Space aveva indicato verifiche di comunicazione e telemetria, test termici e un’accensione prolungata. Europa Press ha riferito anche le manovre orbitali previste per la missione. Gli obiettivi dichiarati prima del lancio comprendevano:
| Prova prevista | Che cosa valutava |
| Comunicazioni e telemetria | Stabilire il collegamento con l’unità e raccogliere i dati di telemetria dai sensori. |
| Verifica termica | Convalidare i modelli termici, con un obiettivo di riscaldamento della testa del propulsore inferiore a 5 W. |
| Accensione prolungata | Superare le 100 ore di funzionamento del propulsore. |
| Rifornimento e spinta minima | Provare il rifornimento del propellente e dimostrare la spinta minima tramite dati GPS. |
| Manovre orbitali | Dimostrare il dispiegamento verso l’orbita operativa, il mantenimento della posizione relativa e manovre di evitamento delle collisioni. |