Alla Prima commissione dell’Assemblea generale dell’ONU, funzionari statunitensi hanno detto che le manovre di Kosmos 2612 vicino a ICEYE-X36 sembravano compatibili con un’operazione con armi in orbita. Konstantin Vorontsov, vicecapo della delegazione russa all’ONU, ha respinto le preoccupazioni e definito pacifica l’attività legata al satellite. Il confronto è avvenuto dopo l’avvicinamento dei due veicoli.

ICEYE-X36 è un satellite radar per l’osservazione della Terra, di proprietà della controllata statunitense di ICEYE. Durante l’incontro i satelliti operavano a circa 550 km di quota.

Le distanze: un’immagine, stime e una previsione

Il video in inglese di The Progress Archive spiega le manovre orbitali e distingue la previsione di 26 metri da una misura osservata.

Una visualizzazione di Vantor del 17 ottobre indicava una distanza di circa 1 km tra i satelliti. Un dirigente di LeoLabs ha riferito un passaggio a meno di 500 m, probabilmente a distanza ancora minore. Jessup Taylor, vice rappresentante permanente degli Stati Uniti presso la Conferenza sul disarmo, ha ipotizzato che i veicoli fossero arrivati entro 100 piedi, circa 30 m.

Il dato di 26 metri, invece, era una previsione di passaggio calcolata usando dati orbitali pubblici, come ha spiegato Drift Theory; il video segnalava che quei dati potevano avere incertezze dell’ordine dei chilometri. Le diverse cifre descrivono quindi un’immagine datata, stime attribuite e un risultato modellato.

Nel video in inglese di The Progress Archive, diagrammi illustrano come un satellite possa recuperare terreno scendendo in un’orbita più bassa, dove la velocità orbitale è maggiore. Il filmato distingue inoltre le proiezioni dai valori osservati.

Le manovre e l’esito riferiti

Kosmos 2612 avrebbe eseguito una serie di accensioni dei razzi per adeguare la propria orbita a quella di ICEYE-X36. In seguito si è allontanato senza fare fuoco.

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