Dai port fatti su misura agli ambienti emulati, esistono molte opzioni per godersi i giochi classici. Tuttavia, c'è un numero molto importante di appassionati che desidera eseguire il proprio software preferito su hardware reale… che è sempre più difficile da trovare in buone condizioni. È qui che entra in gioco il progetto ITX-Llama, creato da Eivind Bøhler. Si tratta di una scheda madre ITX con specifiche retro, che include uno slot AGP, un chip audio ISA e tutto il supporto I/O per giocare senza problemi su DOS e Windows 9x.
Sia DOSBox-X che DOSBox Staging sono ottimi punti di partenza per eseguire un gioco retro senza perdere la sanità mentale. Sebbene non siano soluzioni plug-and-play e abbiano una certa curva di apprendimento, l'attrito per l'utente è molto minore. Ci sono anche port di giochi specifici come Prince of Persia, Doom, Dark Forces e Rollercoaster Tycoon, che richiedono solo alcuni file originali (o nessuno, se si tratta di giochi freeware/open source).
Ma cosa succede quando si vuole giocare su hardware reale? Una delle principali sfide è ottenere macchine e componenti in buone condizioni, che non gettino la spugna dopo pochi giorni. Molti «computer per retrogaming» hanno passato decenni chiusi in armadi e depositi, esposti a ogni tipo di elemento negativo (polvere, umidità, fumo di sigaretta, staticità, corrosione, insetti, altre sostanze chimiche, ecc.). L'alternativa è qualcosa come il progetto ITX-Llama, che cerca di offrire il meglio di entrambi i mondi: retrohardware compatibile su una piattaforma moderna.
ITX-Llama: una visione moderna per l'hardware retro
ITX-Llama è una creazione di Eivind Bøhler e la sua presentazione originale risale a marzo 2023. Questa scheda madre utilizza un processore x86 reale, dispone di uno slot AGP 1x per schede a 3.3 V e universali (più che sufficiente in questo caso) e, soprattutto, un chip Crystal CS4237B collegato al bus ISA, garantendo così un'ampia compatibilità audio.
Il processore è un system-on-module Vortex86EX che possiamo configurare a diversi livelli di velocità (tra 100 e 500 MHz), e il BIOS dell'ITX-Llama ci permette di disattivare le memorie cache, riducendo ulteriormente le prestazioni, un passaggio essenziale per quei giochi che non reagiscono bene a processori veloci (es. Wing Commander). Il modulo include 128 MB di memoria LPDDR3 e, in termini generali, equivale a un Pentium 233.
Ma non è tutto: ITX-Llama ha un ampio pannello I/O con due porte USB 2.0, PS/2 per tastiera e mouse, una porta seriale, una porta gameport/MIDI, uscite audio (ottiche e analogiche) ed Ethernet a 100 megabit compatibile con MS-DOS e Windows 9x. Sulla PCB troviamo anche connettori per sintetizzatori OPL3 esterni, moduli wavetable e persino un Raspberry Pi caricato con MT32-Pi (emulatore di Roland MT-32). L'ESP8266 converte seriale-in-WiFi, per chi volesse connettersi a BBS.
Per concludere, ITX-Llama offre un connettore SATA (unità ottiche benvenute), header per ventole, un'unità floppy virtuale caricata con un disco di avvio, uno slot microSD utilizzabile come disco rigido e persino un HDD Clicker integrato. Inutile dirlo, si tratta di una piattaforma costosa (299 dollari, e bisogna acquistare il modulo Vortex a parte), e bisogna partecipare a round di preordine per ottenerla (il secondo si completa questo mese), ma ITX-Llama risponde con convenienza, facilità d'uso e il supporto di una produzione moderna.
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