Un resoconto pubblicato il 29 settembre 2026 riferisce che Jeon, ex dipendente di Samsung Electronics, avrebbe dichiarato in tribunale che David Wang, allora CEO di ChangXin Memory Technologies (CXMT), fece pressione su ingegneri coreani per ottenere informazioni sul processo DRAM Samsung a 18 nanometri. Le accuse riguardano una tecnologia di memoria e il relativo processo produttivo; il caso comprende anche un’indagine e l’appello di Jeon.
L’accusa contro l’allora CEO di CXMT
Secondo la testimonianza attribuita a Jeon, Wang avrebbe chiesto agli ingegneri il piano di ricetta di processo e informazioni sulle attrezzature Samsung, minacciando di segnalarli al governo coreano se non avessero collaborato. La vicenda riguarda presunte pressioni per ottenere conoscenze industriali da ex dipendenti di Samsung Electronics passati a CXMT.
Che cosa contiene il piano di ricetta DRAM
La DRAM, memoria dinamica ad accesso casuale, è la tecnologia al centro delle accuse. Il piano di ricetta di processo (PRP) descrive come produrla: comprende la sequenza delle fasi di lavorazione, le attrezzature e le condizioni operative, oltre ai produttori e ai modelli dei macchinari. Il PRP associato al caso è stato descritto come composto da 615 passaggi.
Gli elementi d’indagine riportati
Un ex ingegnere Samsung identificato come Park avrebbe trascritto a mano informazioni sul processo su 12 pagine prima di lasciare l’azienda. Nel 2022 gli investigatori avrebbero trovato su un server una presentazione PowerPoint intitolata “reference photos”, contenente immagini del PRP Samsung a 18 nanometri.
La condanna e l’appello di Jeon
Nella copertura del 29 settembre 2026, Jeon risultava condannato a sette anni di carcere e il suo caso era in appello. Jeon aveva chiesto scusa a Samsung durante un’udienza d’appello del 9 settembre.
Un legale della difesa di un imputato ha sostenuto che gli ex ingegneri Samsung avessero condiviso esperienze e ricordi senza sapere che il PRP fosse stato ottenuto illegalmente.