Il 23 ottobre 2026 la NASA ha aggiornato i piani di Artemis IV: per lo stadio superiore del razzo SLS sta portando avanti due opzioni, lo stadio propulsivo criogenico intermedio e una versione allungata del Centaur V di United Launch Alliance (ULA). La scelta segna un cambiamento rispetto alla pianificazione descritta dall’agenzia a marzo. In parallelo, la NASA punta a usare Artemis III, nel 2027, per provare in orbita terrestre gli agganci di Orion con veicoli di Blue Origin e SpaceX, prima dell’obiettivo di allunaggio di Artemis IV nel 2028. La NASA ha presentato l’aggiornamento il 23 ottobre.

Per Artemis IV la NASA porta avanti due opzioni per lo stadio superiore

Nel resoconto del 3 marzo 2026, la NASA descriveva la sostituzione dello stadio propulsivo criogenico intermedio con un nuovo stadio superiore; dichiarava inoltre di non prevedere l’Exploration Upper Stage né il Mobile Launcher 2. Nell’aggiornamento del 23 ottobre, l’agenzia indica invece lo stadio intermedio e un Centaur V allungato come due opzioni per Artemis IV. I due resoconti NASA descrivono quindi una diversa pianificazione nel tempo.

Resoconto NASAPiano per lo stadio superiore SLS di Artemis IV
3 marzo 2026Sostituire lo stadio propulsivo criogenico intermedio con un nuovo stadio superiore; non prevedere Exploration Upper Stage e Mobile Launcher 2.
Aggiornamento del 23 ottobre 2026Portare avanti come opzioni lo stadio propulsivo criogenico intermedio e un Centaur V allungato.

L’aggiornamento di ottobre non indica quale opzione sarà scelta. La NASA ha spiegato che mantenerne due serve a conservare flessibilità ed evitare una dipendenza da un’unica soluzione.

Per capire il calendario Artemis, conviene tenere distinti i due obiettivi: Artemis III è una prova in orbita; l’allunaggio è previsto con Artemis IV.

Che cosa farà Artemis III in orbita nel 2027

Quattro passaggi pianificati: lancio dell’articolo Blue Moon, lancio di Orion, primo aggancio con Blue Moon e secondo aggancio con Starship Version 3.

La NASA punta a una missione di 14 giorni in orbita terrestre bassa, con quattro astronauti a bordo di Orion. La sequenza annunciata prevede prima il lancio di un articolo di prova Blue Moon di Blue Origin, poi il lancio di Orion con equipaggio a bordo del razzo SLS. Orion dovrebbe agganciarsi all’articolo Blue Moon, sganciarsi e raggiungere un articolo di prova Starship Version 3 di SpaceX per un secondo aggancio.

È una prova orbitale: Artemis III non è la missione di allunaggio. Per un approfondimento precedente sulla prova di aggancio di Artemis III, puoi leggere l’articolo di NeoTeo sulla missione.

Artemis IV punta a portare astronauti sulla Luna nel 2028

La NASA indica il 2028 come obiettivo per l’allunaggio di Artemis IV. Per questa missione descrive due approcci commerciali in fase di sviluppo. Nel piano di SpaceX, Starship farebbe rifornimento in orbita terrestre, si ricongiungerebbe con Orion e porterebbe il veicolo verso la Luna. Nell’approccio di Blue Origin, stadi di trasferimento spingerebbero Blue Moon Mark 2 verso la Luna; il lander incontrerebbe Orion in un’orbita lunare più vicina prima della discesa.

La tuta Sortie è pensata per le prime passeggiate lunari

NASA e Axiom Space progettano una seconda tuta, la Sortie suit, destinata alle prime passeggiate sulla Luna. Secondo la NASA, peserebbe circa la metà della tuta primaria più grande; quest’ultima resterebbe destinata alle missioni più lunghe e impegnative.

I progressi di Artemis III secondo la NASA

La NASA riferisce di aver ridotto di circa la metà i tempi di lavorazione di Artemis III. L’agenzia dice inoltre di aver riprogettato, costruito e collaudato internamente un componente della linea di alimentazione in cinque mesi, spendendo circa un decimo rispetto a una precedente stima di un fornitore esterno.