La rete Geely Smart Charging C12 risulta attiva in cinque città cinesi: l’avvio del servizio è stato segnalato il 29 settembre 2026 a Hangzhou, Shanghai, Ningbo, Jiaxing e Xi’an. Geely aveva presentato il sistema il 23 settembre, annunciando una stazione di quinta generazione con una potenza di picco fino a 2.250 kW.

La notizia riguarda l’infrastruttura: i tempi di ricarica pubblicati da Geely e BYD sono dichiarazioni dei rispettivi costruttori, non risultati di una prova comparativa svolta alle stesse condizioni. Per il contesto sulle prove dichiarate della batteria, puoi leggere il precedente articolo di NeoTeo sulla Shendun Golden Battery.

Geely e BYD: i dati di ricarica dichiarati

Geely attribuisce a Lynk & Co 10 e Zeekr 001 tempi di 4 minuti e 30 secondi per passare dal 10% al 70% e di 8 minuti e 40 secondi per arrivare al 97%. BYD dichiara per la sua seconda generazione di FLASH Charging cinque minuti per la fascia dal 10% al 70% e nove minuti per quella dal 10% al 97%.

SistemaPotenza di picco dichiarataDal 10% al 70%Dal 10% al 97%
Geely Smart Charging, stazione di quinta generazioneFino a 2.250 kW4 min 30 s, su Lynk & Co 10 e Zeekr 0018 min 40 s, su Lynk & Co 10 e Zeekr 001
BYD FLASH Charging di seconda generazioneFino a 1.500 kW per connettore5 min9 min

Il confronto accosta dati dichiarati dai due costruttori. Gli intervalli riportati non derivano da un test indipendente con condizioni identiche; inoltre, il valore BYD è riferito alla potenza per connettore, mentre Geely annuncia il picco della propria stazione.

Che cosa indica il picco di 2.250 kW

I 2.250 kW sono la potenza di picco dichiarata per la stazione Geely di quinta generazione, non la potenza che un’auto riceve per tutta la sessione. Per i veicoli, Geely pubblica invece i tempi di ricarica e indica per la Shendun Golden Battery un tasso di picco di 12C.

Geely descrive anche il controllo termico basato su Xingrui PowerMind, il modello energetico sviluppato insieme a StepFun. Il sistema prevede le variazioni di temperatura della batteria fino a 30 secondi in anticipo e regola la potenza di ricarica. Gli obiettivi dichiarati dall’azienda sono mantenere la temperatura media della batteria sotto i 55 °C e quella di picco sotto i 65 °C.

Il raffreddamento a liquido in cinque punti interessa l’accumulo energetico della stazione, la colonnina, il cavo, la presa di ricarica del veicolo e il pacco batteria.