Il 14 ottobre 2026 OpenAI ha depositato il Document 176, un supplemento alla dichiarazione congiunta sulla gestione del caso presentata il 1° ottobre. Ha chiesto di discutere un’indagine su una nuova accusa e, se necessario, di presentare in seguito domande riconvenzionali. Il documento non contiene già una domanda riconvenzionale: riporta le accuse di OpenAI e la richiesta procedurale dell’azienda. (Document 176)
Che cosa sostiene OpenAI
Secondo OpenAI, un ex dipendente che aveva lavorato per Apple, era passato a OpenAI per sei mesi ed era poi tornato in Apple avrebbe inviato a propri account personali oltre 100 file riservati relativi ad almeno un dispositivo OpenAI non ancora presentato. Il deposito attribuisce a questa persona anche una presentazione dei piani di prodotto di OpenAI ai vertici di Apple, compreso il vicepresidente delle operazioni di Apple in Asia. L’ex dipendente non è identificato nel documento.
OpenAI sostiene che alcuni file furono inviati poco dopo la mezzanotte del 2 giugno 2026, ora di Singapore, nell’ultimo giorno di lavoro della persona in azienda. Tra le categorie indicate nel deposito ci sono immagini del dispositivo, dati di ingegneria e produzione, informazioni sui fornitori e file di progetto, oltre a standard per le finiture estetiche e rapporti su rivestimento e sigillatura di componenti hardware.
La nuova richiesta si inserisce nella causa per segreti commerciali avviata da Apple nel luglio 2026. NeoTeo aveva già ricostruito le accuse iniziali di Apple e la risposta di OpenAI; il supplemento del 14 ottobre porta nel procedimento le nuove contestazioni formulate da OpenAI.
La risposta di Apple e lo stato della causa
CNN ha riferito che Apple ha dichiarato di non aver trovato prove a sostegno delle accuse. L’azienda ha inoltre richiamato le proprie regole contro l’uso di informazioni riservate dei precedenti datori di lavoro e ha detto che avrebbe collaborato con OpenAI per rimediare all’eventuale presenza di informazioni di OpenAI sui propri sistemi. (CNN)
Nel deposito, OpenAI affermava anche di aver chiesto ad Apple specifiche garanzie senza averle ricevute entro il 14 ottobre. Il documento riportava «Trial Date: None Set» nel campo relativo alla data del processo.