Il 30 ottobre 2026 Tomas Salvo, studente di ingegneria aerospaziale al Georgia Tech, ha dichiarato che Reaper, il suo velivolo radiocomandato a reazione, ha raggiunto 491 mph (790 km/h) con un carico utile di 1,2 kg. Tom’s Hardware ha riferito che Guinness World Records non ha registrato ufficialmente il volo: la velocità resta una prestazione attribuita a Salvo, non un record ufficiale.

Che cosa richiede il Boom Prize

Il volo riportato a 491 mph non raggiunge la soglia di Mach 1 prevista dal Boom Prize. Il regolamento ufficiale di Boom Supersonic richiede una velocità pari o superiore a Mach 1 per almeno cinque secondi consecutivi, con accelerazione attraverso la fase transonica, cioè la fascia attorno alla velocità del suono, in volo livellato o in salita. La prestazione deve superare la soglia anche al netto dell’incertezza di misurazione.

Il regolamento richiede inoltre due voli validi dello stesso velivolo, osservati nello stesso giorno e in direzioni reciproche. L’aereo deve atterrare in modo controllato dopo ciascun volo. Il peso massimo al decollo, carburante e carrello compresi, è di 25 kg. Durante il volo, un pilota umano deve mantenere il controllo remoto e poter ordinare un’interruzione immediata.

Chi può partecipare e quali finanziamenti sono ammessi

Per un team residente in Italia, la residenza non basta a soddisfare i requisiti: ogni componente deve essere una U.S. person, cioè cittadino statunitense, residente permanente legale o persona a cui è stato concesso asilo.

Tom’s Hardware riferisce che Salvo ha ricevuto sponsorizzazioni che lo hanno aiutato a procurarsi il motore JetCat. Le regole del premio consentono l’acquisto commerciale di motori, servocomandi e avionica, ma vietano le sponsorizzazioni aziendali, gli investimenti istituzionali e i contributi pubblici. Sono ammessi fondi personali e donazioni private o crowdfunding qualificati, purché non concedano quote, proprietà intellettuale o controllo.