La ROG Xbox Ally X non mostra un vantaggio uniforme rispetto alla ROG Ally X: nel confronto a 1080p di un proprietario, i risultati cambiano in base al gioco e al profilo di potenza. Jez Corden la consiglia a chi prevede di usarla spesso, ma segnala anche gli attriti di Windows su un dispositivo portatile.

Il confronto a 1080p cambia da un gioco all’altro

Un proprietario ha confrontato i due modelli a batteria, con le stesse impostazioni, alla risoluzione nativa e senza generazione di fotogrammi o altri miglioramenti. Ecco i sei risultati leggibili a 1080p riportati nel suo confronto.

GiocoProfilo di potenzaROG Ally X originale (FPS)ROG Xbox Ally X (FPS)
Final Fantasy VII Rebirth25 W5058
Final Fantasy VII Rebirth22 W4559
Final Fantasy VII Rebirth17 W4452
Final Fantasy XV25 W5154
Final Fantasy XV22 W4952
Final Fantasy XV17 W4949

Il divario è più ampio in Final Fantasy VII Rebirth, soprattutto a 22 W; in Final Fantasy XV si riduce fino a zero a 17 W. Per chi possiede già la ROG Ally X, questo test individuale indica che il vantaggio osservato dipende dal gioco e dalla potenza impostata, non segue un incremento costante.

Prestazioni e autonomia dipendono dal profilo scelto

Nella sua rivalutazione dopo circa un anno di uso frequente, pubblicata il 29 ottobre 2026, Jez Corden ha riferito 40-60 FPS a 1080p in molti giochi con i profili Performance o Turbo. Nei titoli AAA più impegnativi ha osservato circa 30 FPS con Turbo a 35 W; riducendo le impostazioni, riferisce di aver raggiunto 60 FPS.

Anche l’autonomia varia con il carico. Corden riferisce 4-5 ore per i giochi 2D con Silent a 13 W, 2-3 ore per un gioco più impegnativo con Performance a 17 W e circa un’ora in Turbo. Sono osservazioni legate ai giochi e alle impostazioni usati da Corden.

Al momento della sua rivalutazione, Corden riferiva che FSR 4.1 era in fase beta sulla Xbox Ally X. Secondo la sua esperienza, migliorava la qualità dell’immagine e rendeva più utilizzabili le modalità di upscaling orientate alle prestazioni; Silent Hill 2, con ray tracing, restava invece in difficoltà.

Windows 11 è versatile, ma il controller non basta sempre

128KB esamina ergonomia, comandi, interfaccia Xbox, Windows, autonomia e giochi nella sua recensione a cinque mesi (video in inglese)

La console esegue Windows 11 e può essere usata anche con launcher per PC e periferiche compatibili. Corden racconta di averla impiegata persino come computer di emergenza per lavorare. Quando la collega a un monitor, però, il controller può perdere il focus: a volte per riprenderlo serve toccare lo schermo. Anche alcune operazioni di base in Windows richiedono un mouse, e Corden giudica carente l’app Xbox per PC.

Nel suo video in inglese, 128KB parla dell’ergonomia, dei comandi e della navigazione tra l’interfaccia Xbox e Windows, oltre che dell’autonomia e dei giochi, dopo cinque mesi di utilizzo.

Usura e stick: le osservazioni sull’uso prolungato

Corden descrive la propria unità come solida dopo un uso frequente, ma segnala che la vernice di alcuni pulsanti iniziava a consumarsi e che circolavano lamentele sulla qualità degli stick analogici. Le esperienze dei proprietari sono diverse: nel thread dedicato agli stick, alcuni riferiscono di non aver avuto problemi, mentre altri parlano di sostituzioni.

Prezzo italiano e scelta in base all’uso

Al 1° novembre 2026, l’e-shop ufficiale ASUS Italia mostra la ROG Xbox Ally X a 899,00 €.

Corden raccomanda il dispositivo a chi pensa di usarlo con frequenza. Se hai già una ROG Ally X, il confronto a 1080p non indica un guadagno regolare in entrambi i giochi: la differenza dipende dal titolo e dal profilo di potenza. Per chi cerca una console portatile da usare spesso, restano da valutare insieme la flessibilità di Windows, gli attriti nell’uso con il controller e l’autonomia del profilo scelto.