Samsung punta, secondo un aggiornamento pubblicato il 21 ottobre 2026, a sviluppare il modem M2800 con un processo a 2 nm, rispetto ai 4 nm usati per i suoi modem esterni attuali. Qualcomm sta inoltre valutando il processo Samsung a 2 nm per chip futuri, secondo quanto riferito a settembre. Valutare una fonderia, cioè un’azienda che produce chip progettati da altri, non equivale ad assegnarle una commessa produttiva.
Che cosa è stato riferito sul modem M2800
Semi Doped ha collegato lo sviluppo del M2800 alla riorganizzazione della capacità Samsung a 4 nm per i base die HBM. Il resoconto presenta un legame tra le due attività, senza attribuire al modem un avvio della produzione di massa.
Lo stesso aggiornamento riferiva che il precedente M2700 aveva superato la validazione della divisione Mobile eXperience di Samsung. Quella validazione riguarda il M2700; l’obiettivo a 2 nm riguarda invece il M2800.
A che punto è Qualcomm
A settembre 2026, il dirigente Qualcomm Chris Patrick ha parlato del lavoro con Samsung e della valutazione del processo a 2 nm per chip futuri, secondo quanto riportato. Il 22 settembre, Patrick ha inoltre precisato che i prodotti Qualcomm a 2 nm già rilasciati erano fabbricati da TSMC.
La possibile aggiunta di Samsung Foundry allargherebbe le opzioni produttive di Qualcomm. Sul piano commerciale, Wccftech ha riferito l’11 settembre 2026, attribuendo l’informazione a The Bell, di divergenze sui prezzi legate a un possibile accordo tra Qualcomm e Samsung.
Che cosa si può confrontare tra Samsung e TSMC
Il numero del nodo, come 2 nm, da solo non permette di stabilire quale fonderia offra prestazioni, consumi, densità o resa produttiva migliori. Per confrontare Samsung e TSMC servono misurazioni su progetti equivalenti e in condizioni comparabili.