Il 24 ottobre 2026 CnEVPost ha riferito che CATL aveva associato la propria batteria Qilin al pacco da 60 kWh della Firefly. Il giorno prima Firefly aveva annunciato questa configurazione, con un’autonomia dichiarata fino a 560 km nel ciclo CLTC.
Cosa significa l’associazione con Qilin
Qilin è la linea di batterie CATL introdotta nel 2022. Secondo CnEVPost, CATL ha indicato che il pacco da 60 kWh della Firefly appartiene a questa linea. Firefly aveva annunciato la nuova batteria il 23 ottobre 2026; il resoconto di CnEVPost è arrivato il giorno successivo.
CLTC è il ciclo di prova cinese usato per dichiarare l’autonomia. I 560 km sono quindi il valore dichiarato per quel ciclo.
Le configurazioni da 42 e 60 kWh a confronto
Firefly offre una batteria standard da 42 kWh e una a maggiore autonomia da 60 kWh. CnEVPost attribuisce la prima a Sunwoda e celle LFP; per la seconda riferisce l’associazione con CATL Qilin e celle NCM. Firefly descrive la chimica della variante da 60 kWh come ternaria al litio.
| Configurazione | Capacità | Chimica delle celle | Fornitore o linea di batteria | Autonomia dichiarata nel ciclo CLTC |
| Standard | 42 kWh | LFP | Sunwoda | 420 km |
| Maggiore autonomia | 60 kWh | NCM, ternaria al litio | CATL, linea Qilin | 560 km |
La differenza dichiarata è di 140 km, circa il 33% rispetto ai 420 km della versione standard. Il confronto riguarda le due configurazioni complete: tra l’una e l’altra cambiano sia la capacità sia la chimica delle celle.
Le dichiarazioni di Firefly su prestazioni e durata
Firefly afferma che la versione da 60 kWh mantiene prestazioni di accelerazione e consumi in linea con il modello da 42 kWh. L’azienda descrive inoltre una struttura della batteria interamente in alluminio, traverse antiurto a croce e un sistema di isolamento tra acqua ed elettricità. Per il pacco ternario da 60 kWh dichiara protezioni termiche aggiuntive.
Sul fronte della durata delle celle, Firefly elenca cinque tecnologie, tra cui anodi a bassa perdita di litio, un elettrolita biomimetico autoriparante, una progettazione microstrutturale degli elettrodi e la gestione adattiva delle forze di espansione. L’azienda dichiara anche di aver condotto 14 valutazioni di sicurezza che superano i requisiti delle norme nazionali.