Il 28 ottobre 2026, fonti anonime citate da Reuters riferivano che ChangXin Memory Technologies (CXMT) aveva inviato campioni HBM3E a diversi progettisti cinesi di chip per l’intelligenza artificiale e puntava ad avviare una produzione limitata entro i due mesi successivi.

Campioni e piano di produzione

Secondo le stesse fonti, CXMT aveva fornito due versioni dei campioni: una standard e una rivista con l’obiettivo di migliorare il rendimento produttivo. Le fonti collocavano l’avvio dello sviluppo interno di HBM nel 2024.

Che cosa indica il rendimento produttivo

Il rendimento produttivo è la quota di unità che soddisfa le specifiche. Le stime riferite collocavano quello di CXMT al 20–30%, contro circa il 70% per SK hynix. Sono percentuali sulla produzione conforme; il confronto riguarda il rendimento produttivo.

TrendForce collegava le rese basse a possibili costi di produzione più elevati, perché alcune unità possono richiedere rilavorazioni o essere scartate.

Il confronto prestazionale con HBM3

Le fonti riferivano che, nei test, le prestazioni dei campioni HBM3E di CXMT erano più vicine a HBM3 di SK hynix che a HBM3E della stessa azienda. Si tratta di un confronto qualitativo tra generazioni: il rendimento produttivo misura invece la quota di unità conformi.