Il 5 ottobre 2026, alle 11:00 ora di New York, il Comitato plenario del New York City Council si è riunito a City Hall per un’udienza sui rischi dell’intelligenza artificiale. Secondo un resoconto pubblicato il 6 ottobre, i rappresentanti di OpenAI, Anthropic, Meta e Google non hanno dato la garanzia assoluta chiesta dalla presidente del Consiglio, Julie Menin: che i loro agenti IA rispettino sempre le salvaguardie pensate per prevenire danni catastrofici. La data, l’ora e il luogo figurano nel registro ufficiale della riunione.

Le risposte dei quattro rappresentanti

Nel resoconto dello scambio, Morgan Dwyer di OpenAI ha detto che non poteva garantire l’assenza di rischi in qualsiasi tecnologia. Logan Graham di Anthropic ha descritto la scienza del controllo come difficile e ancora irrisolta; Alice Friend di Google ha affermato che non era possibile promettere la perfezione.

Shane Cahill, responsabile delle politiche sull’IA di Meta, ha invece garantito l’impegno dell’azienda a sviluppare e distribuire l’IA in modo sicuro. È un impegno sulla condotta di Meta, non una promessa assoluta che i suoi agenti rispetteranno sempre le salvaguardie.

Le proposte all’ordine del giorno

Tra i provvedimenti iscritti figuravano la verifica indipendente dei modelli e la possibilità di arrestarli con un intervento umano; la segnalazione pubblica di determinati incidenti di sicurezza dell’IA legati a contratti cittadini; e meccanismi di enforcement privati o civili. Nel registro ufficiale, le voci pertinenti risultano esaminate o rinviate.

Il registro ufficiale della riunione

Il New York City Council indica come definitivi l’ordine del giorno e il verbale dell’udienza e collega la registrazione della seduta.