A fine settembre 2026 Tesla segna l’avvio della produzione ad alto volume del Semi nello stabilimento di Sparks, in Nevada. Il dato sulle stazioni Megacharger, riferito agli Stati Uniti al 29 settembre, conta cinque siti aperti su 14 censiti. Capacità produttiva, siti di ricarica e previsioni di consegna descrivono aspetti diversi del lancio.

Il traguardo produttivo di Sparks

Per lo stabilimento di Sparks è indicata una capacità progettuale fino a 50.000 camion all’anno. Dan Priestly, direttore delle vendite del Semi per Tesla, ha detto che l’impianto sarebbe presto stato in grado di produrre fino a 1.000 camion alla settimana. Sono valori di capacità, non conteggi della produzione effettiva o delle consegne.

Cinque stazioni aperte nello snapshot statunitense

Al 29 settembre 2026, negli Stati Uniti risultano aperti cinque dei 14 siti Megacharger censiti, che comprendevano località aperte, in sviluppo o in fase di pre-costruzione. Due dei cinque erano presso strutture Tesla; gli altri tre, gestiti da partner, si trovavano a Bakersfield, Fresno e San Bernardino, in California.

Tesla puntava ad avere circa 30 siti operativi entro la fine del 2026. È un obiettivo riferito per il dispiegamento della rete, distinto dal conteggio dei siti aperti nello snapshot di settembre.

Le stime di consegna non sono un risultato

Le previsioni sulle consegne del Tesla Semi nel 2026 divergono nettamente. Jason Roycht, fondatore di Meridius Consulting, stimava 250 camion o meno; Tigress Financial Partners aveva previsto almeno 5.000 consegne. Entrambe le cifre sono previsioni, non conteggi di veicoli consegnati.