Una recensione pubblicata il 5 ottobre assegna 8/10 alla campagna in solitaria di Gears of War: E-Day, valutata su Xbox Series X. Il giudizio apprezza le nuove possibilità di movimento e la resa visiva, ma segnala anche scontri con nemici molto resistenti e attività secondarie ripetitive.
Più libertà di movimento, senza abbandonare le coperture
E-Day amplia le opzioni di movimento: si può correre, scivolare, saltare, arrampicarsi e raggiungere percorsi sopraelevati. Il sistema resta però quello di uno sparatutto in terza persona basato sulle coperture: muoversi di più non significa rinunciare alla classica alternanza tra riparo e attacco.
L’ambientazione della campagna è Kalona, durante l’emergere delle Locuste, quattordici anni prima del primo Gears of War. Le aree più ampie affiancano le sequenze lineari e aprono spazio all’esplorazione; negli scontri, inoltre, gli ambienti distruttibili e le modifiche alle armi contribuiscono a variare l’azione.
Esplorazione, armi modificabili e scontri spigolosi
Le modifiche possono cambiare aspetti delle armi come munizioni, mirini, capienza del caricatore e ricarica. Un resoconto descrive un modificatore attivo e fino a tre slot aggiuntivi per ciascuna arma.
Tra le critiche alla campagna ci sono nemici capaci di incassare molti colpi, avversari che possono abbattere il giocatore con un solo attacco e attività secondarie che rischiano di diventare ripetitive. Il combattimento conserva comunque un ritmo riconoscibile, costruito attorno alle coperture.
Due letture diverse del ritmo della campagna
Un altro recensore racconta di aver impiegato 25 ore per completare la campagna, suddivisa in cinque atti, e la considera la migliore della serie. Nel suo giudizio, la varietà ha evitato che la partita risultasse ripetitiva; la valutazione da 8/10, invece, descrive la campagna come a tratti un po’ dilatata e segnala la ripetizione di alcune attività.
La differenza di durata si inserisce in percorsi di gioco diversi. Una precedente analisi di NeoTeo riportava circa 12 ore puntando agli obiettivi e quasi 17 con un’esplorazione più approfondita: le 25 ore raccontate nell’altro resoconto descrivono una singola partita, non un tempo standard.
Unreal Engine 5 e configurazione PC
Entrambi i resoconti identificano Unreal Engine 5 come motore del gioco e descrivono una presentazione visiva di forte impatto. Uno racconta una partita su PC con NVIDIA GeForce RTX 5070 Ti e televisore LG OLED 4K; descrive inoltre l’uso del ray tracing completo.