Waymo ha annunciato il 20 ottobre 2026 che sta preparando un servizio di trasporto su richiesta con veicoli autonomi in Spagna, a partire dalla Comunità di Madrid. L’azienda punta ad accogliere i primi passeggeri nel 2027.
La preparazione di Waymo comincia con la guida manuale
Il piano di Waymo prevede di iniziare con la guida manuale e passare poi alla validazione tecnica con specialisti locali formati sui veicoli autonomi, seduti al volante.
Waymo ha anche detto di collaborare con le autorità nazionali, regionali e locali e di far conoscere la propria tecnologia ai servizi di emergenza.
Nell’annuncio del 20 ottobre, l’azienda ha inoltre dichiarato che, nelle città in cui opera, il suo sistema ha registrato il 95% in meno di incidenti con feriti gravi o conseguenze peggiori rispetto ai conducenti umani, su oltre 400 milioni di chilometri percorsi in modalità completamente autonoma. Il dato riguarda le città operative di Waymo, non l’area di Madrid.
Il piano di Bolt per Madrid è atteso nel 2027
La Vanguardia, in un resoconto pubblicato il 25 ottobre, ha riferito che Bolt pianifica un dispiegamento a Madrid nel 2027 con veicoli elettrici Lucid e software Nvidia. Per Waymo, invece, il 2027 è l’obiettivo dichiarato per accogliere i primi passeggeri.
| Azienda | Veicoli e tecnologia | Obiettivo temporale |
| Waymo | Jaguar I-PACE elettrici; La Vanguardia riferisce una flotta di 16 veicoli | Primi passeggeri nel 2027, obiettivo dichiarato da Waymo |
| Bolt | Veicoli elettrici Lucid e software Nvidia, secondo La Vanguardia | Dispiegamento a Madrid nel 2027, secondo La Vanguardia |
Un progetto distinto coinvolge Uber, WeRide e AVOMO: NeoTeo ha raccontato il permesso per i test dei robotaxi a Madrid.
Il quadro spagnolo descritto per i progetti pilota
Nel resoconto pubblicato il 25 ottobre, La Vanguardia riferiva che il quadro spagnolo consentiva progetti pilota con un conducente a bordo, ma non il normale servizio commerciale senza conducente.