Il 30 ottobre 2026 la Wikimedia Foundation ha annunciato di aver depositato una memoria amicus curiae nel caso statunitense sul copyright che coinvolge OpenAI. Un amicus curiae è un atto con cui un soggetto estraneo alla causa sottopone argomenti al giudice: la memoria espone una posizione, non decide il caso. L’annuncio della Wikimedia Foundation conferma il deposito.

La distinzione tra addestramento e testi riprodotti

Secondo il resoconto di Infobae del 30 ottobre, Wikimedia distingue l’addestramento dei modelli dalle risposte che riproducono i testi originali. La Fondazione ritiene che l’addestramento su opere protette senza licenza possa rientrare nel fair use, una dottrina statunitense che consente in alcuni casi determinati usi di opere protette, se il modello produce contenuti nuovi e diversi dalle fonti.

Per i sistemi che recuperano e restituiscono testi in modo da sostituire la lettura dell’originale, la posizione attribuita a Wikimedia è diversa: secondo la Fondazione, questi usi dovrebbero richiedere una licenza. È l’argomento presentato dalla Wikimedia Foundation nel suo intervento.

Lo stato del procedimento nel resoconto del 30 ottobre

Infobae riferiva il 30 ottobre 2026 che il giudice Sidney Stein stava valutando istanze contrapposte di summary judgment nel procedimento.