Reuters ha riferito il 15 ottobre che alcuni investitori attuali e potenziali stavano valutando Anthropic circa 1.500 miliardi di dollari per una possibile IPO, rispetto ad aspettative precedenti vicine a 2.000 miliardi (notizia ripresa da Investing.com). El Economista ha riportato separatamente un piano di Anthropic per una valutazione compresa tra 1.800 e 2.000 miliardi e una raccolta di 100 miliardi di dollari (il resoconto). La prima cifra riguarda le considerazioni di alcuni investitori; la seconda, il piano riferito per l’azienda.

Due valutazioni, due prospettive

Le cifre non descrivono un unico accordo: circa 1.500 miliardi è la valutazione che alcuni investitori avrebbero preso in considerazione, mentre 1.800–2.000 miliardi è il valore attribuito al piano IPO riportato da El Economista. La possibile quotazione di Anthropic era già al centro di un precedente articolo di NeoTeo; la nuova notizia riguarda le aspettative più basse discusse da alcuni investitori.

I ricavi del terzo trimestre

Il video in inglese di Bloomberg Podcasts discute i ricavi del terzo trimestre di Anthropic e la redditività rettificata.

El Economista ha riportato ricavi di Anthropic pari a 16,8 miliardi di dollari nel terzo trimestre del 2026 e una crescita del 46% rispetto al trimestre precedente. La notizia Reuters ripresa da Investing.com indica invece una crescita sequenziale del 45% e descrive un rallentamento dopo che i ricavi erano più che raddoppiati tra il primo e il secondo trimestre. Le due percentuali riportate differiscono di un punto.

El Economista ha inoltre riferito che Anthropic era redditizia nel terzo trimestre su base rettificata. Per lo stesso periodo ha riportato ricavi in forte crescita; la misura di redditività resta quella rettificata.

Perdite, clienti e infrastrutture

Il quadro finanziario riportato per il 2025 comprende circa 4,6 miliardi di dollari di ricavi e una perdita netta vicina a 42 miliardi. El Economista ha anche riferito una perdita operativa superiore a 8 miliardi. Sono misure diverse: la perdita netta e quella operativa non vanno sommate né scambiate.

Secondo El Economista, Alphabet e Amazon generavano insieme il 47% dei ricavi di Anthropic. La stessa testata ha riportato 518 miliardi di dollari di impegni per cloud, capacità di calcolo e infrastrutture distribuiti nei prossimi anni. Ha inoltre riferito che Anthropic aveva avvertito che alcuni grandi clienti non avevano contratti a lungo termine e avrebbero potuto ridurre o sospendere la spesa.

Questi numeri aiutano a capire perché l’attenzione degli investitori possa spostarsi dalla crescita dei ricavi alla loro qualità e ai margini. Gary Tan, portfolio manager di Allspring Global Investments, ha indicato come questioni centrali il rendimento degli impegni per la capacità di calcolo e la possibilità che si traducano in profitti sostenibili. Jun In Yun, CEO di Fibonacci Asset Management, ha segnalato il rischio che la concorrenza possa abbassare i prezzi e che un aumento dell’utilizzo non si trasformi necessariamente in ricavi o profitti proporzionali.

Anche su Reddit un utente ha ipotizzato che modelli open-weight eseguiti localmente possano diventare un’alternativa se i prezzi salgono (discussione su r/stocks). È una preoccupazione sulla pressione competitiva, accanto alle questioni di margini e investimenti sollevate dagli analisti.