Amazon pianifica circa 220 miliardi di dollari di spese in conto capitale per il 2026. Il 19 ottobre 2026 Business Insider ha riferito che, con il processo Early Rack Receipt, AWS acquisisce la proprietà di alcuni rack prima rispetto alla prassi precedente. L’impegno di cassa può così precedere l’installazione, la disponibilità di energia e l’avvio dei ricavi. Business Insider e l’analisi di Insider Monkey pubblicata da Yahoo Finance descrivono la cifra come spesa pianificata, non già sostenuta.
Che cosa comprende il piano Amazon
I 220 miliardi riguardano le spese in conto capitale di Amazon, non un budget esclusivamente dedicato all’intelligenza artificiale. A febbraio Bloomberg Podcasts descriveva il piano allora stimato in circa 200 miliardi come comprensivo anche di satelliti, robotica logistica e negozi Whole Foods, con il calcolo per l’IA indicato come componente principale. L’analisi di Insider Monkey riferisce che la stima è salita da circa 200 a 220 miliardi, in parte per l’aumento dei costi della memoria.
Perché la proprietà anticipata dei rack può pesare sulla cassa
Secondo Business Insider, il processo Early Rack Receipt anticipa il momento in cui AWS assume la proprietà di alcuni rack Nvidia GB300. Il costo può quindi ricadere sull’azienda prima che i server siano installati e pronti a generare ricavi. È una questione di tempistiche: proprietà, alimentazione elettrica e messa in funzione non procedono necessariamente insieme.
Un’email interna di agosto citata da Business Insider proiettava circa 5 miliardi di dollari di consegne di rack GB300 per quel mese e circa 3 miliardi al mese in seguito. Si trattava di previsioni di consegna, non di importi consuntivi. Nel resoconto, persone a conoscenza del progetto riferivano che alcuni siti avevano spazio per altri rack ma non abbastanza potenza disponibile per accenderli; parte dell’hardware era custodita in magazzini intermedi.
Anche le fasi che preparano un centro dati hanno calendari diversi: permessi energetici, raffreddamento, apparecchiature elettriche, costruzione e hardware devono arrivare al momento giusto. Business Insider riferisce che AWS deve coordinare questi vincoli e cita, fra gli ostacoli in alcuni progetti, la disponibilità di lavoratori specializzati, gli alloggi temporanei e i costi delle casse per spedire i server.
Amazon ha contestato la generalizzazione secondo cui AWS sarebbe priva di un percorso d’installazione previsto. Un portavoce ha definito la custodia dell’hardware finito vicino ai siti una prassi aziendale corretta e ha citato sistemi consolidati per tracciare le risorse. La risposta riguarda la gestione e la pianificazione delle installazioni; il resoconto di Business Insider descrive vincoli di alimentazione in alcuni siti.
Domanda AWS e ritorno degli investimenti
Business Insider riporta che nel secondo trimestre i ricavi di AWS sono cresciuti del 37%, il ritmo più rapido da 18 trimestri, e che il backlog ha raggiunto 496 miliardi di dollari. Sono indicatori della domanda per i servizi AWS; da soli non dicono quando i nuovi rack saranno operativi né quale ritorno produrranno.
La redditività dipende anche da quanto vengono utilizzati i server, dai prezzi pagati dai clienti e da quanto a lungo l’hardware resta competitivo. L’analisi di Insider Monkey segnala inoltre i costi crescenti di memoria e archiviazione e l’eventualità che chip più recenti riducano la competitività delle generazioni precedenti. Secondo la stessa analisi, le ipotesi del management prevedono che i server e le apparecchiature di rete raggiungano il pareggio in poco meno di tre anni e restino utili per cinque o sei; sono stime di gestione, non risultati già realizzati.
Alla riunione interna di settembre, riferisce Business Insider, Prasad Kalyanaraman ha descritto l’attività di Amazon nell’IA e nell’apprendimento automatico come fortemente negativa in termini di flusso di cassa libero. Ha previsto che il flusso di cassa libero complessivo dell’azienda restasse negativo per circa i due anni successivi. Business Insider riferisce inoltre che AWS si aspettava una domanda superiore alla capacità disponibile nel 2027.
Sul fronte dei finanziamenti, il 7 luglio 2026 Bloomberg Television riferì che Amazon cercava di raccogliere almeno 25 miliardi di dollari tramite una vendita di obbligazioni denominate in dollari, nel contesto dell’espansione delle infrastrutture per l’IA. Il divario tra spese iniziali e ricavi futuri è anche una questione per chi segue i mercati finanziari.