Nel resoconto pubblicato il 5 novembre 2026, Nick Harris-Fry riferisce che nella maratona di Francoforte il COROS PACE 4 Pro ha registrato 42,52 km, contro i 43,07 km dell’Apple Watch Ultra 4 e i 42,19 km indicati per il percorso. In quella singola gara il COROS si è avvicinato di più alla distanza di riferimento, secondo il resoconto di Harris-Fry su Tom’s Guide.
Per scegliere un orologio da gara, valuta insieme distanza registrata, batteria e funzioni che userai ogni giorno: una sola maratona non basta per stabilire una classifica GPS valida per tutti.
A Francoforte il COROS ha registrato la distanza più vicina
Rispetto ai 42,19 km indicati per il percorso, il COROS ha segnato 0,33 km in più e l’Apple Watch Ultra 4 0,88 km in più. Sono scarti calcolati dai valori riportati da Harris-Fry, non misurazioni indipendenti. La differenza fra i due totali registrati è di 0,55 km.
Il tracciato passava nel centro di Francoforte all’inizio e alla fine della gara. Harris-Fry ha riferito che entrambe le tracce hanno avuto problemi tra gli edifici alti; quella dell’Apple Watch ha tagliato più curve e si è allontanata dalla strada più spesso. Il risultato descrive una singola corsa e non garantisce che il COROS registri sempre distanze più precise.
La batteria ha perso il 10% con COROS e il 16% con Apple
Durante la gara, la batteria del COROS è scesa del 10%; quella dell’Apple Watch Ultra 4 del 16%. Harris-Fry aveva portato l’Apple dal 41% al 75% prima della partenza per pareggiare la carica iniziale del COROS. Ha inoltre ascoltato musica dall’Apple Watch per circa un’ora.
Il consumo osservato riguarda quella gara e quelle condizioni d’uso. Le stime di autonomia indicate per le diverse modalità sono un altro dato:
| Misura | Apple Watch Ultra 4 | COROS PACE 4 Pro |
| Distanza registrata nella gara | 43,07 km | 42,52 km |
| Consumo di batteria nella gara | 16% | 10% |
| Autonomia stimata con GPS multibanda | 18 ore | 30 ore |
| Autonomia stimata nell’uso smartwatch | 50 ore | 21 giorni; 7 giorni con display sempre attivo |
Le distanze e i consumi della gara sono osservazioni riportate da Harris-Fry; le autonomie sono stime riportate nella tabella comparativa di Tom’s Guide. Le modalità e le condizioni d’uso cambiano da una riga all’altra.
La prova non risolve il confronto sulla frequenza cardiaca
Harris-Fry non ha usato una fascia toracica come riferimento e durante la gara indossava maniche che potevano interferire con il sensore al polso. Ha giudicato più plausibile la traccia dell’Apple Watch, ma ha notato un lungo intervallo senza dati tra il primo e il secondo chilometro della rilevazione oraria. La traccia COROS gli è sembrata troppo alta e poco progressiva: sono impressioni personali, non una verifica dell’accuratezza assoluta dei due orologi.
Dimensioni e prezzo in Italia
La tabella di Tom’s Guide indica una cassa da 49 mm e un peso di 63 g per Apple Watch Ultra 4; per COROS PACE 4 Pro riporta 47 mm e 51 g. Le stime di autonomia restano legate alle modalità indicate sopra.
| Caratteristica | Apple Watch Ultra 4 | COROS PACE 4 Pro |
| Dimensioni della cassa | 49 mm | 47 mm |
| Spessore | 12 mm | 11,8 mm |
| Peso della cassa | 63 g | 51 g |
| Prezzo in Italia al 7 novembre 2026 | Da 909 € sullo store Apple Italia | 449 € sul sito COROS Italia |
Funzioni sportive e uso quotidiano
Nel suo confronto, Harris-Fry ha preferito il COROS per tracciamento GPS, gestione del passo, autonomia e leggerezza. Ha considerato l’Apple Watch più completo come smartwatch: ha citato l’accesso all’App Store, la musica in streaming, i pagamenti NFC, le carte d’imbarco e una maggiore personalizzazione dei quadranti. Il COROS permette di memorizzare file MP3 e riprodurli tramite cuffie Bluetooth.
Entrambi hanno tre pulsanti, uno dei quali è una corona. Sotto la pioggia, Harris-Fry ha trovato meno pratico il touchscreen Apple per navigare nei menu. I pulsanti consentono di mettere in pausa la corsa e segnare un giro; per terminare l’attività serve lo schermo.
Se per te contano soprattutto le funzioni sportive, la leggerezza e la batteria, il COROS è più vicino alle priorità indicate dal tester. Se vuoi anche app, streaming e pagamenti al polso, l’Apple Watch offre più funzioni quotidiane.
Le esperienze sul PACE 4 base restano separate
I commenti dei proprietari riguardano il COROS PACE 4 base, non il PACE 4 Pro usato nella maratona. In una discussione sul PACE 4, alcuni utenti hanno espresso dubbi sulla frequenza cardiaca al polso, possibili letture legate alla cadenza e ritardi nell’aggiornamento del passo; sono esperienze individuali, non misurazioni controllate.
Un proprietario del PACE 4 ha raccontato che gli è risultato semplice impostare un allenamento a intervalli e consultare dopo la corsa il passo per giro. In un’altra discussione tra utenti COROS, un commentatore ha preferito il cinturino in nylon perché, secondo la propria esperienza, gli sembrava più leggero e si asciugava prima. Anche questi sono giudizi personali, non confronti misurati.