Con il ritiro generale degli impianti tradizionali, i telefoni classici sono stati ridotti a una semplice curiosità, un gadget retrò carico di nostalgia. Tuttavia, sul Web possiamo trovare molti progetti che cercano di riutilizzarli in un modo o nell'altro. Uno dei più interessanti è «Whispering Wires», una creazione dello youtuber «Rootkid». In pratica, ha preso uno di questi telefoni e lo ha modificato per riprodurre una poesia ogni volta che l'utente solleva la cornetta.
Nella mia regione, gli unici modi per avere un telefono «fisso» sono usare qualcosa di simile a un modem 4G (dalle prestazioni molto discutibili), o arrendersi alla tirannia del VoIP, che dipende dalla connettività a Internet e dalla disponibilità di energia elettrica. Il servizio classico è scomparso del tutto, e molti dei dispositivi distribuiti dalle compagnie sono finiti in bazar, mercatini e negozi online. Oggi sono un'icona di nostalgia, un ricordo di epoche più semplici… e chiamate più care.
Ma non sono necessariamente inutili. Dietro ogni dispositivo obsoleto c'è il potenziale per aggiornarlo, e in passato abbiamo già visto idee come la sua conversione in videofoni con l'aiuto di uno smartphone. Questo stesso potenziale ci porta al canale di «Rootkid» su YouTube, e il suo primo video ci mostra «Whispering Wires», «Fili che sussurrano»:
«Whispering Wires»: Poesia al telefono
Dopo essere passato da un negozio a Londra e aver osservato i visitatori prendere la cornetta di un vecchio telefono per portarla immediatamente all'orecchio, Rootkid è giunto alla conclusione che doveva fare qualcosa e sostituire l'inevitabile silenzio. Una ricerca online gli ha permesso di acquistare un vecchio Socotel 63 con pulsanti, utilizzato in Francia negli anni '60. Possiede persino una copia del circuito all'interno (il che ci ricorda che la riparazione non era un lusso, ma un paio di furfanti lo hanno rubato), ma per collegarlo a Internet ed elaborare l'audio, Rootkid ha sfruttato le virtù di un Raspberry Pi Zero, supportato da due amplificatori.
Coordinare il funzionamento del Raspberry Pi e la riproduzione audio ogni volta che l'utente solleva la cornetta non è un compito da poco, ma la sfida più grande è stata trovare una fonte di poesie abbastanza ampia. È qui che la Poetry Foundation viene in soccorso, con migliaia di poesie registrate. Il «problema» è che ogni poesia ha una breve introduzione (e in alcuni casi una chiusura), tuttavia Rootkid lo ha risolto con un modulo di intelligenza artificiale chiamato WhisperX, che trascrive l'audio automaticamente. Con queste informazioni ha potuto determinare l'inizio e la fine «reali» di ogni poesia, più di tremila secondo i suoi calcoli.
L'ultimo passo è che l'audio suoni come un «vecchio telefono». Tutto ciò di cui ha avuto bisogno è stato un resampling a 8 kHz e un filtro per scartare alcune frequenze (mantenendo la banda stretta di 300-3400 Hz). Con l'altoparlante originale del telefono, l'effetto è ancora migliore. Purtroppo, Rootkid non ha condiviso ulteriori dettagli tecnici, ma immagino che in futuro ci sarà una guida più approfondita.