Il 2 ottobre 2026 l’eSafety Commissioner australiano ha pubblicato un rapporto sulle misure di sicurezza adottate dai servizi legati a Roblox, Fortnite, Minecraft e Steam. La valutazione riguarda le informazioni sulle tutele nel periodo dal 1º ottobre 2025 al 31 marzo 2026 e confronta moderazione, verifiche dell’età, gestione delle segnalazioni e scambio di informazioni tra servizi.
Che cosa ha esaminato il rapporto australiano
eSafety ha chiesto informazioni ai gestori il 1º aprile 2026 nell’ambito del quadro australiano Basic Online Safety Expectations. Il rapporto riguarda Roblox, Fortnite di Epic Games, Minecraft di Mojang Studios e Steam e Steam Chat di Valve; affronta misure contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale dei minori, la violenza, il cyberbullismo e l’odio online.
Misure diverse da un servizio all’altro
Per Steam e Steam Chat, eSafety ha rilevato che Valve non utilizzava strumenti di confronto tramite hash per individuare materiale dannoso noto. Nel periodo valutato, Steam Chat non disponeva di strumenti proattivi per rilevare danni nelle conversazioni testuali o vocali, comprese quelle dei gruppi della community; faceva eccezione un sistema di rilevamento degli URL usato soprattutto per bloccare truffe. Per individuare materiale illecito nei giochi già pubblicati, Valve si affidava alle segnalazioni degli utenti.
Su Roblox, eSafety ha riportato un tasso di richiamo del 51% per Image Auto-mod nel rilevamento, nelle immagini del servizio, di materiale violento e di sfruttamento e abuso sessuale dei minori. Il tasso di richiamo indica la quota dei contenuti pertinenti individuata dallo strumento in quei compiti specifici. Roblox rilevava i contenuti dannosi nelle «Experiences» create dagli utenti dopo la loro pubblicazione.
Epic Games, invece, esaminava ogni «Island» di Fortnite prima che diventasse accessibile. Per analizzare il linguaggio nelle chat usava dati interni e sintetici, con frasi iniziali tratte da elenchi esterni di parole chiave.
Nel caso di Minecraft, gli utenti che dichiaravano di avere almeno 18 anni potevano accedere a server di terze parti non moderati in modo proattivo da Mojang Studios. Mojang usava scansioni proattive e segnalazioni degli utenti per individuare server di terze parti ad alto rischio. I suoi modelli di analisi del linguaggio impiegavano elenchi esterni di parole chiave relative alla violenza, ma non elenchi dello stesso tipo sullo sfruttamento e l’abuso sessuale dei minori.
Verifiche dell’età con limiti precisi
Dal 3 dicembre 2025 Roblox aveva introdotto in Australia controlli più rigorosi per alcune funzioni a rischio elevato, limitandole agli utenti identificati come adulti.
Epic Games e Mojang Studios offrivano protezioni per gli account dei minori, ma in genere si affidavano all’età dichiarata dall’utente. Chi si dichiarava adulto poteva accedere ad alcune funzioni di comunicazione a rischio elevato senza controlli aggiuntivi. Durante il periodo valutato, Valve si basava sull’età autodichiarata e non raccoglieva informazioni relative all’età. Dal 9 settembre 2026, invece, Valve richiedeva agli utenti australiani una verifica con carta di credito per accedere ai giochi classificati R18+.
Segnalazioni e cooperazione tra servizi
eSafety ha rilevato differenze anche nella collaborazione sul fronte della sicurezza. Mojang Studios partecipava a iniziative di condivisione delle informazioni, tra cui Thriving in Games Group, Lantern e Global Internet Forum to Counter Terrorism. Roblox condivideva segnali con Lantern e lavorava direttamente con Discord per scambiare informazioni sulle tendenze relative alla sicurezza dei minori e all’estremismo violento. Valve non partecipava alle iniziative di condivisione considerate nel rapporto.
Epic Games riceveva URL dall’Internet Watch Foundation e da Tech Against Terrorism, ma non partecipava a Lantern né condivideva attraverso iniziative analoghe i segnali rilevanti sullo sfruttamento e l’abuso sessuale dei minori.
Per una specifica categoria di segnalazioni automatizzate non confermate riguardanti materiale e attività di sfruttamento e abuso sessuale dei minori, Epic Games impiegava 18 ore e 53 minuti per valutare se fossero in violazione: il tempo più lungo tra i gestori esaminati. La misura esclude le segnalazioni relative al grooming e all’estorsione sessuale. eSafety ha inoltre riportato tempi mediani di risposta alle segnalazioni degli utenti più lunghi per Mojang rispetto agli altri gestori. Epic Games ha indicato un gruppo globale di specialisti composto da cinque investigatori a tempo pieno e tre a contratto.
Che cosa stabilisce un avviso di trasparenza
eSafety ha precisato che l’emissione di un avviso di trasparenza, da sola, non significa che un gestore adotti pratiche carenti e non indica il giudizio dell’ente sulla sua conformità. Il rapporto presenta le differenze rilevate nelle misure e nelle procedure dei servizi esaminati.