Il 20 ottobre 2026 NPR riferì che alcuni ex addetti alla sicurezza di TikTok avevano descritto avvisi interni sui rischi per i minori, tra cui sfruttamento sessuale, aggiramento dei limiti d’età e raccomandazioni ripetute di contenuti dannosi. NPR precisò che le deposizioni erano state depositate presso un tribunale federale nel marzo 2026, ma non erano state presentate come prove al processo. TikTok contestò la ricostruzione.

I rischi descritti dagli ex dipendenti

Secondo il resoconto di NPR, Reagen Maher, che ricoprì incarichi di alto livello nella sicurezza e nelle indagini di TikTok dal 2021 al 2024, riferì di rischi di sfruttamento sessuale e di modi per aggirare le restrizioni. Tra questi, la possibilità per i minori di accedere a un’esperienza riservata agli adulti registrandosi tramite Google, Facebook o Instagram. Le deposizioni descrivevano anche l’uso di date di nascita false e la possibilità di scollegare Family Pairing, lo strumento di controllo parentale di TikTok.

NPR riferì inoltre che, secondo un’indagine interna citata nelle deposizioni, nel gennaio 2022 bambini e ragazzi tra i 13 e i 15 anni comparivano in 112.000 video di TikTok Live. Il dato conta i video di quel mese, non le persone coinvolte.

Eric Han, responsabile della sicurezza di TikTok dall’aprile 2019 al giugno 2023, descrisse raccomandazioni che potevano riproporre contenuti dello stesso tipo. Gli esempi riferiti da NPR riguardavano temi legati al suicidio e all’immagine corporea. Nel 2020 Han aveva descritto in un rapporto interno un effetto di contagio associato ai contenuti su ideazione e comportamenti suicidari.

A che punto era il procedimento

Le deposizioni degli ex dipendenti furono depositate presso un tribunale federale statunitense nel marzo 2026, nell’ambito di un contenzioso sulle piattaforme social. NPR riferì che non erano state presentate come prove al processo. Le dichiarazioni descritte nell’articolo sono quindi testimonianze riportate nel contesto della causa.

La risposta di TikTok e la policy per i giovani

Dopo la pubblicazione, il portavoce di TikTok Nathaniel Brown contestò la ricostruzione di NPR. Sostenne che le affermazioni citate fossero selettive e rappresentassero in modo fuorviante l’impegno dell’azienda per la sicurezza dei giovani e il funzionamento della piattaforma.

La policy Youth Safety and Well-Being di TikTok, pubblicata il 25 agosto 2026 ed entrata in vigore il 24 settembre, indica 13 anni come età minima generale per aprire un account, con possibili eccezioni previste dalle leggi locali. La policy descrive inoltre limiti per alcune funzioni, impostazioni predefinite della privacy più restrittive per i giovani, filtri dei contenuti e procedure di segnalazione. TikTok dichiara di segnalare al National Center for Missing and Exploited Children (NCMEC) i casi di abuso e sfruttamento sessuale dei minori.