I risultati comparativi riportati il 7 ottobre 2026 non indicano un vincitore assoluto tra Intel Core Ultra 5 325 e Snapdragon X Elite: Snapdragon ottiene i punteggi più alti in Geekbench e nel confronto 3DMark riportato, mentre Intel guida produttività e reattività in CrossMark. Le prove riguardano cinque configurazioni specifiche; l’autonomia è stata misurata una sola volta per modello.

Per il contesto sul calendario dei preordini di Googlebook, leggi la nostra copertura precedente.

Cinque Googlebook, due piattaforme di processore

I cinque sistemi confrontati avevano tutti 16 GB di RAM e un SSD da 512 GB. Acer, Asus e Lenovo montavano Intel Core Ultra 5 325; Dell e HP usavano Snapdragon X Elite.

ModelloProcessoreRAMSSD
Acer Googlebook 14Intel Core Ultra 5 32516 GB512 GB
Asus Googlebook 14Intel Core Ultra 5 32516 GB512 GB
Dell XPS GooglebookSnapdragon X Elite16 GB512 GB
HP Googlebook 14Snapdragon X Elite16 GB512 GB
Lenovo Googlebook 15Intel Core Ultra 5 32516 GB512 GB

Geekbench: risultati per numero di core

I due Googlebook con Snapdragon X Elite ottengono i punteggi più alti riportati sia nel test single-core, che misura un singolo nucleo del processore, sia in quello multi-core, che coinvolge più nuclei. Dell precede di poco HP in entrambe le categorie.

ModelloProcessoreSingle-core (punti)Multi-core (punti)
Acer Googlebook 14Intel Core Ultra 5 3252.4659.960
Asus Googlebook 14Intel Core Ultra 5 3252.4309.819
Dell XPS GooglebookSnapdragon X Elite2.99714.724
HP Googlebook 14Snapdragon X Elite2.99414.679
Lenovo Googlebook 15Intel Core Ultra 5 3252.4639.956

Il divario si vede soprattutto nei risultati multi-core: Dell e HP superano entrambi quota 14.000 punti, mentre i tre sistemi Intel restano vicini ai 10.000. È un esito riferito a questi modelli e a questo test, non una classifica generale di tutti i processori Intel e Snapdragon.

CrossMark: i risultati cambiano in base al compito

In CrossMark, Intel guida le categorie produttività e reattività, mentre Snapdragon ottiene i due punteggi più alti nella creatività. Il risultato totale più alto è quello di Acer Googlebook 14, con 3.647 punti.

ModelloTotale (punti)Produttività (punti)Creatività (punti)Reattività (punti)
Acer Googlebook 143.6474.4061.78815.038
Asus Googlebook 143.5964.3441.85714.792
Dell XPS Googlebook3.2283.5452.0369.703
HP Googlebook 143.2083.5092.0219.781
Lenovo Googlebook 153.5174.2621.81414.384

L’indice totale di CrossMark assegna più peso a produttività e creatività che alla reattività. Perciò il punteggio complessivo non coincide con il primato in ogni singola categoria: Acer è prima nel totale e nella produttività, ma Dell la supera nella creatività.

3DMark Wild Life Extreme: quattro modelli

Nel confronto 3DMark Wild Life Extreme riportato compaiono Acer e Asus con Intel e Dell e HP con Snapdragon. I due modelli Snapdragon superano quelli Intel sia nel punteggio sia nella media di fotogrammi al secondo; nessuno dei quattro raggiunge 60 FPS in questo test.

ModelloProcessorePunteggio (punti)FPS medi
Acer Googlebook 14Intel Core Ultra 5 3254.06824,6
Asus Googlebook 14Intel Core Ultra 5 3254.60827,6
Dell XPS GooglebookSnapdragon X Elite6.68840,0
HP Googlebook 14Snapdragon X Elite6.43639,7

Il risultato riguarda i quattro dispositivi elencati per questa prova: non comprende Lenovo Googlebook 15. Insieme a Geekbench, il dato premia Snapdragon nei benchmark riportati; CrossMark, però, restituisce un quadro diverso per le attività di produttività e reattività.

Autonomia: un solo test per modello

La durata registrata va da 6 ore e 18 minuti per Asus Googlebook 14 a 11 ore e 52 minuti per HP Googlebook 14. Ogni valore deriva da una sola esecuzione: non è una media di più prove.

ModelloCapacità della batteriaDurata registrata
Acer Googlebook 1471 Wh10 h 25 min
Asus Googlebook 1470 Wh6 h 18 min
Dell XPS Googlebook52 Wh10 h 04 min
HP Googlebook 1470 Wh11 h 52 min
Lenovo Googlebook 1570 Wh10 h 25 min

La prova di navigazione ha usato lo schermo a 150 nit e 120 Hz, tema predefinito, Bluetooth e servizi di localizzazione disattivati. Un’estensione di Chrome visitava 30 siti web attivi ogni 30 secondi, fino all’esaurimento della batteria. È una misura raccolta in quelle condizioni e con una sola esecuzione per ciascun modello.