Accessorio fondamentale in molti progetti di fantascienza e un vero sogno nella vita reale, il traduttore universale cambierebbe per sempre il modo in cui comunichiamo. In passato abbiamo visto sviluppi come Skype Translator ma il Pilot fa un passo avanti combinando una soluzione software proprietaria con due auricolari, così due persone possono parlare lingue diverse e ricevere la traduzione corrispondente quasi in tempo reale. Sarà vero?

Pilot: il primo traduttore universale?
Pilot

L'idea di vedere l'umanità unita sotto una stessa lingua non è affatto nuova. Anzi, persino la Bibbia ne fa un riferimento diretto con la storia della Torre di Babele. Per secoli abbiamo cercato di dissolvere i confini che separano una lingua dall'altra. La ricchezza, la complessità, il contesto... sono fattori molto difficili da trasferire e implementare in una soluzione unica, e non dobbiamo dimenticare che le lingue sono dinamiche. Ogni regione, ogni cultura modifica elementi, li aggiunge e li scarta. Quale esempio migliore di quello dello spagnolo? «Retrete-inodoro-escusado-bombonera-váter-taza». Mezza dozzina di parole descrivono lo stesso oggetto. Ora, immaginiamo un traduttore universale. «Il» traduttore universale. Lasciamo da parte gli «accessori dorati» e i «pesci extraterrestri». Saremo capaci di creare qualcosa di simile? Potrà l'informatica raggiungere finalmente il livello necessario per riuscirci?

Pilot: come funziona

La gente dietro al progetto Pilot crede di sì. Il video non è altro che una semplice dimostrazione, un modo molto controllato di presentare al mondo ciò su cui stanno lavorando: un sistema di due auricolari assistiti da un'app dedicata. Cosa c'è in quell'app e in quegli auricolari? «Tecnologia di traduzione» è tutto ciò che ripete la compagnia responsabile Waverly Labs, ma è logico assumere che non ci sarà traduzione senza l'intervento di uno smartphone, e che non dipenderà da una connessione a Internet per processare i dati, altrimenti le conversazioni saranno un po' lente.

Crowdfunding su Indiegogo

Il prossimo mercoledì, Pilot avvierà la sua campagna di crowdfunding su Indiegogo, un dettaglio che, soprattutto, ci fa pensare all'assenza di un prototipo. Si calcola che il prezzo oscillerà tra i 129 e i 179 dollari durante la campagna, per poi passare a 300 dollari una volta terminata. Siamo molto entusiasti di Pilot, ma allo stesso tempo siamo cauti, e vorremmo vedere di più.

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