La Surface Laptop Ultra ha eseguito in locale modelli come Qwen3.6-35B-A3B e gpt-oss:20b, ma la sua dote principale nei test è la capacità di memoria, non la velocità assoluta. Il 14 ottobre 2026 StorageReview ha inoltre registrato interruzioni di alimentazione su campioni di prova durante uno specifico carico OpenBLAS. La macchina è quindi interessante per chi vuole far girare modelli locali di grandi dimensioni; il test di laboratorio segnala un limite da tenere presente, senza trasformarlo in un giudizio su tutte le unità.
Che cosa mostrano i test
La piattaforma NVIDIA RTX Spark N1X abbina una CPU Grace a una GPU Blackwell. Le configurazioni indicate da Microsoft prevedono una CPU da 18 core con GPU da 5.120 core oppure una CPU da 20 core con GPU da 6.144 core; la memoria unificata va da 24 a 128 GB. Microsoft elenca configurazioni e componenti nel configuratore ufficiale.
Dave Altavilla di Computerworld ha usato Qwen3.8-27B in un flusso locale con Hermes: il sistema ha letto dati da un foglio Excel e prodotto un rapporto Word formattato in circa cinque minuti, eseguendo script Python. È una dimostrazione pratica su quel flusso di lavoro.
Nei test preliminari di Computerworld, la Surface ha ottenuto 2.703 punti contro 2.027 per la Lenovo IdeaPad Pro 5 nel test UL Procyon AI Text Generation con Phi 3.5. In MLPerf Flux 2 Klein 4B ha generato 26,97 immagini al minuto, contro 9,96 della Lenovo. Sono risultati di quella suite e di quelle configurazioni, non una misura universale delle prestazioni.
Modelli grandi e velocità di generazione
Kevin OBrien di StorageReview ha eseguito gpt-oss:20b, da 12,8 GB, e Qwen3.6-35B-A3B, da 21,1 GB, su una Surface Laptop Ultra con 128 GB di memoria e 64 GB assegnati alla GPU. Il sistema ha generato da 58 a 89 token al secondo con quei modelli. Nei compiti di livello M eseguiti con Codex CLI, i tempi sono stati 87,5 secondi con gpt-oss:20b e 88,6 secondi con Qwen3.6-35B-A3B.
La Razer Blade 16 usata nella stessa suite aveva una GPU RTX 5090 con 24 GB di memoria video: ha generato token circa 2,3 volte più velocemente sui modelli che rientravano in quella capacità, ma non ha potuto eseguire i test di livello M di StorageReview. In pratica, nei risultati di quel laboratorio la Surface ha gestito un modello più grande, mentre la GPU discreta della Razer è stata più rapida sui modelli compatibili con i suoi 24 GB.
Per un altro approfondimento sull’RTX Spark e sulle prove pratiche di IA e autonomia, puoi leggere anche il precedente articolo di NeoTeo.
L’osservazione durante il test OpenBLAS
Il 14 ottobre 2026, durante una sequenza di calcoli LU in doppia precisione con OpenBLAS e N=20000, StorageReview ha registrato tre spegnimenti improvvisi su un campione. Un campione di prova precedente aveva avuto lo stesso problema con quel carico; l’unità sostitutiva ha poi superato un nuovo tentativo. La causa delle interruzioni non è stata determinata. L’osservazione riguarda due campioni e quel particolare carico di lavoro.
Windows on Arm, connessioni e penna
La Surface Laptop Ultra esegue Windows 11 su architettura Arm64. Prism traduce molte applicazioni x86, ma software specializzato, driver e alcuni giochi con sistemi anti-cheat possono avere limitazioni di compatibilità. Se dipendi da programmi o periferiche specifici, la compatibilità della tua configurazione è una parte concreta della valutazione.
Il cavo Magnetic Connect incluso supporta USB Power Delivery e dati USB 2.0; la porta del portatile arriva invece a USB4 fino a 40 Gbps se usata con un normale cavo USB-C. LTT Labs ha verificato la differenza tra cavo e porta. Il touchscreen supporta il tocco, ma Microsoft dichiara che Surface Pen e Surface Slim Pen non sono compatibili con il display. La nota è riportata nella pagina ufficiale del prodotto.
Autonomia: due protocolli distinti
Microsoft dichiara fino a 15 ore di riproduzione video locale e fino a 12 ore di navigazione web attiva. I test, svolti nel settembre 2026 su unità di preproduzione con CPU da 20 core, 64 GB di memoria e SSD da 1 TB, usavano luminosità di 150 nit e Wi-Fi attivo. Per il video, Microsoft ha riprodotto un file .mov a 1080p e 24 fotogrammi al secondo con Windows Media Player; per il test web ha visitato 12 siti su più schede. Microsoft descrive condizioni e metodologia sulla pagina del prodotto.
Computerworld ha misurato 14 ore e 35 minuti nel proprio test PCMark di riproduzione video. Il risultato di Dave Altavilla proviene da un protocollo diverso da quello usato da Microsoft, quindi i due numeri descrivono prove distinte.